I modelli matematici continuano a proporci varie soluzioni, o per meglio dire varie ipotesi. Difficile che a tale distanza mantengano linearità, eppure qualche centro di calcolo non ha minimamente modificato quello che potrebbero essere l’impianto barico di base. Le fondazioni, per capirci, appaiono solide.
Parliamo della presenza di un’ampia depressione sul Nord Europa, quindi della migrazione – temporanea – dei centri di bassa pressione in direzione della Scandinavia. L’Alta Pressione, di contro, si posizionerà sul Mediterraneo centro occidentale e sarà in grado di estendersi parzialmente su parti del vecchio continente. Segnatamente, anche in questo caso, sulla fascia centro ovest.
Una sinottica che non depone a favore di un dominio anticiclonico incontrastato, tutt’altro. Ed è per questo che, fin dal principio, avevamo avanzato qualche dubbio circa la procrastinazione della parentesi estiva. Difficilmente si arriverà a fine mese in compagnia del sole e del caldo, ne siamo sempre più convinti.
Come dicevamo, il modello europeo ECMWF continua a mostrarci una spinta anticiclonica meridiana, direzione Regno Unito. Quando? Attorno al 20 di Settembre, ossia tra circa una settimana. Spinta che innescherebbe la discesa d’aria fredda – probabilmente di matrice artica – verso sud. Arriverà in Italia? Vedremo.
Le probabilità ci sono, ma a così lunga gittata è giusto soffermarsi più che altro sull’impianto barico. Gli effetti, in termini di dettagli previsionali, andranno valutati in corso d’opera.
L’altra ipotesi, contemplata attualmente da alcuni tra i più importanti modelli americani, ci mostra il ritorno dell’Atlantico e più nello specifico un parziale cedimento della struttura anticiclonica tale da favorire l’ingresso d’aria fresca proprio su di noi. A quel punto l’isolamento di una goccia fredda rappresenterebbe il risultato più scontato.
Come potete intuire di carne al fuoco ne abbiamo parecchia, si tratta si attendere ancora qualche giorno e saremo in grado di fornirvi qualche dettaglio in più. Quel che è certo, a nostro avviso, è che da qui a fine mese assisteremo a un cedimento dell’Alta Pressione. Sembrano esserci pochi dubbi.