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Mancano davvero pochi giorni alla fine dell’estate meteorologica che, sul calendario climatico italiano, chiuderà i battenti a fine agosto. E la domanda è piuttosto scontata: ci sarà ancora il caldo africano o si apriranno le porte dell’autunno?

 

L’uragano Erin

La tendenza per il finale di agosto e l’inizio di settembre sembrava piuttosto chiara fino a qualche giorno fa, prima che arrivasse l’uragano Erin a stravolgere la situazione. Questo imponente ciclone tropicale, che proprio in queste ore sta sfiorando la East Coast degli USA, raggiungerà il nord Atlantico entro tre giorni, andando a intensificare la corrente a getto subpolare, la quale si ritroverà a disposizione un’immensa quantità di energia tropicale.

 

Uragano Erin visto dal satellite accanto alla Florida

 

Questo rinforzo improvviso della corrente a getto causerà una reazione a catena che avrà ripercussioni anche sul Vecchio Continente. Le perturbazioni diverranno più intense sull’Europa occidentale e anche al Nord Italia, mentre il Centro-Sud e le isole maggiori dovranno fare i conti con una nuova ondata di caldo pronta a traghettare le temperature ben oltre le medie del periodo.

 

Tempo più estremo!

Insomma, detto in soldoni, le condizioni meteo tenderanno a estremizzarsi nel finale di agosto, poiché alcune nostre regioni dovranno affrontare maltempo severo, mentre altre vedranno tempo più asciutto e soprattutto caldo eccezionale.

 

Le regioni più colpite

Le nostre previsioni – Ma quindi quali saranno le regioni colpite dal maltempo? Si tratterà di una perturbazione particolarmente intensa e ampia, dai connotati decisamente autunnali, poiché alimentata da remota fresca proveniente dal nord Atlantico. Questa perturbazione potrebbe colpire le regioni del Nord e del medio-alto Tirreno tra il 27 e il 30 agosto, causando piogge diffuse e soprattutto nubifragi stazionari specie fra Liguria, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli, Appennino emiliano e alta Toscana.

 

Questi settori, più vulnerabili e maggiormente esposti alle correnti atlantiche di inizio autunno e fine estate, che solitamente hanno a disposizione immense quantità di energia rilasciate dal Mediterraneo, potrebbero dunque vivere i segnali del passaggio definitivo alla nuova stagione. Questa depressione ben organizzata potrebbe accompagnare le regioni del Nord e del medio-alto Tirreno al termine definitivo dell’estate meteorologica.

 

Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti.

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