
(METEOGIORNALE.IT) Rieccoci qui all’appuntamento con le previsioni meteo, pronti ad analizzare minuziosamente l’evoluzione del finale di agosto e dell’estate meteorologica che si avvia verso la sua degna conclusione.
Sul calendario meteo-climatico italiano, infatti, l’estate terminerà il 31 agosto, lasciando spazio all’autunno che partirà con l’inizio di settembre. Ma sarà così anche sotto l’aspetto pratico? Ebbene, in queste ore stiamo già facendo i conti con una perturbazione dai connotati più autunnali che estivi, specie al Nord, dove troviamo tante piogge diffuse e intensi temporali anche a carattere stazionario.
I primi segnali autunnali
Si tratta dei primissimi segnali di avvicinamento della stagione autunnale, poiché in estate è decisamente difficile assistere allo sviluppo di questi vortici carichi di maltempo nel cuore dell’Europa e del Mediterraneo.
Nel corso del weekend ci sarà anche un sostanzioso calo delle temperature, che riguarderà ogni angolo del Paese, per cui il caldo africano si farà momentaneamente da parte.
L’influenza dell’uragano Erin
Tuttavia, l’uragano Erin, che in queste ore sta risalendo la East Coast americana, riuscirà ormai ufficialmente a imbrigliare le carte in tavola, andando a modificare pesantemente quella che era la tendenza più probabile per il finale di agosto. Quando il caldo africano sembrava ormai totalmente alle spalle, ecco che arriva la doccia fredda, o per meglio dire la doccia calda, poiché tornerà nuovamente il caldo subtropicale all’interno del Mediterraneo e lo farà nel finale di agosto.
Effetti sul Mediterraneo e sull’Europa
L’uragano Erin infatti tenderà ad estremizzare le condizioni meteo sul Vecchio Continente, soprattutto sull’area mediterranea: dapprima andrà a rinforzare la corrente a getto con il suo immenso carico di energia tropicale, dopodiché la corrente a getto spedirà una forte perturbazione sull’Europa occidentale e il Nord Italia, e contemporaneamente aria molto calda nordafricana verso il Centro-Sud e le isole maggiori.

Italia spaccata in due!
Ed ecco che tra una settimana, indicativamente tra il 27 e il 30 agosto, la nostra penisola si ritroverà totalmente divisa in due: il Nord e il medio-alto Tirreno potrebbero fare i conti con una severa ondata di maltempo autunnale, caratterizzata da temporali stazionari in grado di dispensare piogge a carattere di nubifragio, con accumuli davvero sostanziosi su Liguria, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige e Veneto. Anche la Toscana, le Marche e l’Umbria potrebbero orientare sotto questi flussi instabili occidentali.
Al contrario, il Sud e le isole maggiori potrebbero vivere condizioni da piena estate, con caldo afoso e fastidioso di giorno e anche di sera, nonostante ci troveremo ormai alle porte di settembre. Non è ancora chiaro quanto durerebbe questa ondata di caldo subtropicale, ma si tratterà in ogni caso del fronte caldo di una potente perturbazione, ragion per cui è molto probabile che non dovrebbe durare più di tre giorni.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
