Vacanze all'estero, il meteo che potrebbe esserci

Vacanze all'estero, il meteo che potrebbe esserci

Sempre durante il periodo tra fine Luglio e Agosto , molti scelgono di recarsi in vacanza all’estero . In questo articolo ovviamente non posso descrivere tutte le località che possono essere scelte come meta di vacanza . Ma posso citarne solo alcune e a grandi linee delineare quella che potrebbe essere la situazione meteo tipica di quel luogo tra fine Luglio e Agosto .

Iniziamo da una grossa città, quella degli Stati Uniti : New York . È bene sapere che il tempo è generalmente caldo e afoso ; ci sono alcune giornate con pioggia e temporale , ma altre risultano particolarmente pesanti da sopportare perché, come ho detto, il caldo è importante . Ricordo che New York è posta su un’ isola e quindi soggetta a un tasso di umidità elevato .

Altre mete molto frequentate sono quelle delle Baleari oppure della costa Dalmata , l’ Albania , la Grecia e le isole . Queste aree, affacciandosi sul Mar Mediterraneo , purtroppo stanno subendo un sensibile cambiamento atmosferico con un aumento della temperatura media e oltretutto con un incremento considerevole del tasso di umidità . Tutte queste regioni sono a rischio ondate di calore , come lo è anche l’ Italia , e quindi la situazione meteo-climatica tra fine Luglio e Agosto potrebbe essere particolarmente impegnativa .

Molto impegnativa potrebbe essere quella, ad esempio, delle coste spagnole oppure della Grecia e le sue isole . Nonostante il vento che soffia da nord sull’ Egeo , queste aree sono particolarmente colpite da ondate di calore . Poi ovviamente può capitare, e in alcune annate le ondate di calore , come sta succedendo negli ultimi tempi, si dirigano soprattutto verso la penisola iberica . Ma a grandi linee, verso il culmine della stagione estiva e quindi dalla metà di Luglio a tutto Agosto , il Mediterraneo orientale è sovente soggetto a fortissime ondate di caldo . Quindi in Grecia e nelle isole la situazione atmosferica potrebbe essere abbastanza sfavorevole dal punto di vista climatico .

Andiamo a vedere invece la possibilità di viaggi verso città europee . A Madrid sicuramente il clima in questo periodo dell’anno è molto caldo , però è secco . È alto il rischio di ondate di calore e di temperature che si avvicinano addirittura ai 40°C durante il giorno. Tuttavia si possono sfruttare le ore mattutine dove le temperature si abbassano sensibilmente .

Parigi : la città è interessata frequentemente dalle correnti oceaniche , quindi il clima è piacevole . Ma la Francia e anche Parigi sono soggette ormai sempre più a ondate di calore , e queste possono assumere intensità particolarmente rilevante , ed è bene ricordarlo. Queste aree della Francia possono anche essere sprovviste di impianti di climatizzazione in molti hotel o case , e quindi si potrebbe patire parecchio il caldo , anche perché le strutture abitative sono realizzate per trattenere il calore e non di certo respingerlo .

Londra : la capitale è sicuramente una delle aree più calde delle isole britanniche , è più fresca sicuramente di Parigi , ma può patire delle ondate di calore . Spostandosi in altre città inglesi , soprattutto della costa ovest , si ha il vantaggio di avere un clima decisamente più fresco . Clima fresco invece per chi sceglie di andare in Irlanda e in Scozia .

Altre mete che si stanno sempre più facendo frequenti come obiettivi sono quelle scandinave , e qui il clima è decisamente più mite . Tuttavia in alcuni periodi si possono avere dei momenti decisamente freschi e anche piovosi .

Chi sceglie di andare in Asia , come ad esempio il Giappone – una meta che è sempre più gettonata – deve ricordare che fa un caldo particolarmente afoso e con temperature elevate . La calura può essere superiore anche a quella che ritroviamo in Italia . In Giappone è molto frequente però ritrovare aree climatizzate .

Secondo i sondaggi fatti ai vari livelli di profondità, l’ acqua del Mediterraneo misura temperature decisamente superiori alla media . Altrimenti non ci sarebbero problemi, ad esempio, nella flora marina come quella dei coralli che stanno subendo uno scolorimento causato dalle altissime temperature . Purtroppo un’ ondata di caldo così intensa andrebbe a colpire anche le aree montane con danni ai ghiacciai e caldo comunque anche in montagna , di certo non lo stesso che ci sarebbe o che ci sarà nelle aree urbane o nelle coste .

Insomma, ci aggiorniamo prossimamente per capire questa linea di tendenza che viene a delinearsi.