Qualcuno obbietterà che in questo momento è inutile fasciarsi la testa ed è vero, ma non possiamo far finta di nulla. Abbiamo goduto di una contrazione termica importante e in questo momento le temperature – per fortuna – si mantengono su valori prossimi alle medie stagionali.
Anzi, nelle prossime ore potrebbero esserci nuovi cali a causa di un peggioramento temporalesco ampiamente previsto e ampiamente confermato. Idem la prossima settimana, perché a quanto pare su alcune regioni l’influenza della depressione presente sull’Europa orientale si farà sentire.
Ed è proprio qui che dobbiamo guardare per sperare che l’impianto sinottico possa subire dei cambiamenti, scongiurando a quel punto un’ondata di calore che rischierebbe di far cadere addirittura alcuni record di un paio d’anni fa.
Tale depressione, infatti, dovrebbe estendersi verso ovest, convogliando aria relativamente fresca sulle nostre regioni. Non mancherà peraltro occasione anche per dei temporali, temporali che potrebbero risultare localmente violenti ad esempio sul Triveneto.
Di questo trend evolutivo parleremo dettagliatamente in ulteriori editoriali, quel che preme evidenziare è che la sola ancora di salvezza a questo punto è esclusivamente rappresentata da quella depressione. Non dobbiamo certo augurarci il maltempo, d’altronde siamo in piena Estate, ma possiamo sperare che in qualche modo depotenzi l’Anticiclone Africano.
Illusione? Non proprio. E’ una possibilità, un’ipotesi, poi non è detto che si verifichi. Anzi, le probabilità a quanto pare non sono alte, tutt’altro, ma visto e considerato che manca una settimana circa dall’eventuale ritorno dell’Anticiclone Africano ogni altra soluzione va tenuta in debita considerazione.