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Le proiezioni meteo piรน recenti, elaborate dai principali centri internazionali, disegnano uno scenario assolutamente folle per la terza decade di Giugno. Unโanomalia termica stratosferica รจ in procinto di estendersi sino alle regioni piรน settentrionali dellโEuropa, Lapponia in primis, includendo perfino il Circolo Polare Artico.
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Le mappe in nostro possesso evidenziano la presenza di unโenorme bolla calda che tocca persino le lande artiche. A livello sinottico, รจ lโavanzata decisa dellโAnticiclone africano il motore principale di questa situazione, capace di spingere masse dโaria molto calde anche su paesi tradizionalmente freddi come Norvegia, Svezia, Finlandia e su tutta la fascia dellโEuropa centrale.
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LโItalia alle prese con fiammate africane
Anche sul territorio italiano lโimpatto di questa poderosa struttura di Alta Pressione sarร ben avvertibile. Tra il 14 e il 20 Giugno, la cupola calda di matrice subtropicale, proveniente dalle zone interne del Marocco e dellโAlgeria, si rafforzerร sensibilmente, dando luogo ad un significativo incremento delle temperature su larga scala.
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Le regioni di pianura del Nord, il Centro-Sud e le Isole Maggiori saranno tra le aree piรน coinvolte. In queste zone, le colonnine di mercurio potrebbero agevolmente superare i 32-34ยฐC, con picchi estremi che, durante le giornate piรน incandescenti, potrebbero addirittura raggiungere soglie comprese tra 38 e 40ยฐC.
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Tale contesto sarร accompagnato da cieli prevalentemente sereni o poco nuvolosi, complice lโassenza pressochรฉ totale di precipitazioni. Le previsioni attuali non contemplano, almeno fino al 20 Giugno, lโarrivo di perturbazioni significative: questo significa che gran parte del Paese sarร interessata da una fase di tempo stabile e soleggiato, con una quasi totale mancanza di piogge.
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Solo sullโarco alpino e nelle pianure limitrofe si intravedono possibilitร per la formazione di locali temporali di calore, fenomeni di breve durata ma talvolta intensi, tipici della stagione estiva, che tuttavia non risulteranno sufficienti a modificare il quadro generale dominato dallโAnticiclone.
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Effetti anche oltre lโEuropa continentale
Lโanomalia termica attesa non si limiterร alle aree mediterranee o al solo territorio europeo, ma tenderร a propagarsi fino a lambire le remote aree del nord del continente. La portata di questa ondata di calore รจ tale da modificare gli equilibri meteorologici persino oltre il Circolo Polare, zone non avvezze ad avere 24-25 gradi!
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In un contesto cosรฌ spinto verso lโanomalia, anche le dinamiche atmosferiche potrebbero alterarsi nelle settimane successive, aprendo a scenari ancora piรน complessi. LโItalia, trovandosi sotto la protezione persistente dellโAlta Pressione, rischia di assistere a lunghi periodi di siccitร , con potenziali ripercussioni su agricoltura, risorse idriche e qualitร dellโaria.
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Lโestensione e la durata dellโepisodio caldo saranno elementi da monitorare con attenzione, anche in vista di un possibile aumento del rischio di eventi meteo estremi nella seconda parte del mese. Alcune elaborazioni a lungo termine suggeriscono, infatti, che lโaccumulo di calore in atmosfera potrebbe predisporre il terreno per fenomeni temporaleschi violenti nel momento in cui lโequilibrio anticiclonico verrร a mancare.
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Lo scenario di caldo estremo si spinge oltre il Mediterraneo
Ciรฒ che rende il mese di Giugno particolarmente degno di nota รจ lโintensitร della cupola anticiclonica che domina lo scenario atmosferico. A differenza delle classiche fasi calde che un tempo toccavano sporadicamente il bacino del Mediterraneo, quella in corso rappresenta unโespansione piรน ampia e robusta, in linea con gli scenari climatologici di riferimento.
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Il mese di Giugno, che un tempo rappresentava un graduale avvicinamento allโEstate, appare ormai pienamente inserito nella dinamica delle alte temperature e dei periodi secchi, anticipando le caratteristiche meteo che un tempo erano tipiche di Luglio e Agosto. Un scenario meteo ben previsto da anni.
