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In questo fine settimana di metà giugno si raggiungerà la massima espressione dell’alta pressione afro-mediterranea che, da diversi giorni, sta interessando i settori centrali del nostro bacino e gran parte anche dell’Italia.

Le temperature massime di ieri sono state già molto calde e abbondantemente sopra media, con 30/35° diffusi fra le colline e le pianure un po’ su tutta Italia, naturalmente qualcosa in meno solo sulle coste, per effetto più mitigante delle correnti marine.

 

Ci sono state, però, punte localizzate decisamente più elevate, fino a 36/37/38°,  in particolare al Centro Sud, e valori estremi anche verso i 39/40° sulla Sardegna interna.

Insomma, un caldo importante, che si esaspererà ancor più tra oggi e domani, con 36/37° oltremodo diffusi sulle aree pianeggianti e fino a 40-41° sui settori interni sardi.

 

Alle quote medie atmosferiche, tuttavia, proprio tra oggi e domani, sono computate prime infiltrazioni di aria umida dalla Francia verso le nostre regioni settentrionali o comunque verso alcuni settori settentrionali dove, quindi, andrà accendendosi un po’ di instabilità, specie diurna.

Le aree più esposte a possibili temporali, per oggi, saranno soprattutto quelle alpine e prealpine, dapprima occidentali e poi, via via, centro orientali, in forma più intensa su Alpi a Est nel pomeriggio-sera.

 

Qualche rovescio o temporale anche su rilievi dell’Appennino settentrionale, tra Emilia, Nord Toscana e, occasionalmente, rilievi liguri, e fenomeni in possibile, locale sconfinamento anche alle pianure prossime a questi rilievi.

Per domani, domenica 15, sempre il Nord o parte del Nord a maggior rischio instabilità, con altri possibili rovesci e temporali, in un contesto ancora molto caldo; insisteranno caldo e sole prevalente altrove, salvo qualche temporale da calura anche localmente al Centro, qui più a rischio qualche settore laziale, specie centro-meridionale, e qualche altro montuoso abruzzese-molisano.

 

Dunque, fine settimana ancora decisamente caldo, sebbene con incremento dell’instabilità al Nord e in forma localizzata al Centro.

In prospettiva, però, c’è un break della fase estiva e rovente. Tra lunedì 16 e mercoledì 18, forse con strascichi anche per giovedì 19, l’alta pressione subirà un attacco da parte di un vortice instabile e fresco, in questo momento attivo, in seno a un cavo depressionario, in prossimità del Regno Unito.

 

Nei prossimi giorni, il vortice si staccherà dalla circolazione instabile oceanica primaria, isolandosi verso l’Europa centrale per poi scivolare, in una direttrice meridiana, proprio lungo la penisola italiana, nel corso  della prima parte della prossima settimana.

Attendiamoci, pertanto, tre/quattro giorni con calo termico generale, più accentuato nella giornata di mercoledì 18, ma in avvio da lunedì 16 sera al Nord, calo termico anche apprezzabile, nell’ordine mediamente di 4/5, anche 6° da Nord a Sud, e con valori, quindi, che rientreranno nelle medie tipiche del periodo e che si faranno certamente più miti e gradevoli.

 

Insieme al calo termico, arriverà anche una instabilità più estesa, oltre che al Nord, qui via via in concentrazione verso i settori centro orientali nella giornata di lunedì, instabilità in crescendo anche al Centro Sud.

Per lunedì 16, i temporali saranno ancora circoscritti ai rilievi centrali e non molto estesi, poi, via via nei giorni a seguire, si diffonderanno  verso buona parte del Centrosud, ancora con prevalenza sulle aree interne e appenniniche, ma con possibili, locali sconfinamenti su coste tra il 17 e il 18.

 

Locali temporali tra il 18 e il 19 sulle isole maggiori, più estesi in Sicilia.

Nei 3/4 giorni di cambio di circolazione prospettato per la prima parte della prossima settimana, le aree costiere e qualcuna pianeggiante prossima alle coste centro settentrionali tirreniche, il Sud della Puglia, anche le coste centro meridionali pugliesi, poi i settori ionici in genere, le coste meridionali siciliane, il Nord o Centro Nord della Sardegna e alcune aree pianeggianti del Nordovest, potranno non essere interessati affatto dalle precipitazioni o, semmai qualcosa, in forma veloce e isolata.

 

Le temperature, però, specie tra martedì e giovedì prossimi, caleranno un po’ ovunque, con aria più respirabile, mite e gradevole da Nord a Sud.

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