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Nei prossimi giorni il meteo estivo di inizio Maggio sarà davvero un ricordo lontano. Mancano meno di trenta giorni all’avvio dell’Estate meteorologica, previsto per Domenica 1 Giugno, eppure l’assetto atmosferico è ben lontano da quello estivo. Le perturbazioni continuano a modellare il clima dell’Europa centrale e meridionale, influenzando anche l’Italia con ondate di maltempo improvvise.

Nuova settimana, nuovo calo termico

L’inizio della nuova settimana porta con sé un’ulteriore svolta: l’ingresso di correnti fredde di origine settentrionale, alimentate da una vasta area ciclonica in sviluppo a nord del continente. Dopo un primo impulso occidentale, sarà infatti l’aria più fredda proveniente da nord a incidere maggiormente sul nostro Paese.

Il cambiamento non si limiterà a qualche pioggia sparsa. Si tratterà di un netto peggioramento, accompagnato da un crollo sensibile delle temperature, che potrebbe sfiorare o superare i 10°C di differenza rispetto ai valori attuali. Alcune zone, soprattutto del Centro-Nord, sperimenteranno nuovamente valori termici tipici di inizio Primavera, ben lontani dalle medie stagionali.

Italia divisa tra assaggi d’Estate e ritorni d’Inverno

Le regioni del Sud, dove attualmente si registrano massime anche superiori ai 28°C, vivranno una diminuzione marcata, con punte che potrebbero calare fino ai 17-18°C. Al Nord, invece, in diverse località le temperature massime non supereranno i 14-15°C, specialmente nei settori collinari e alpini. Il passaggio da giornate quasi estive a una nuova fase fresca sarà avvertito in modo netto, generando anche un forte disagio termico.

Questo continuo susseguirsi di fasi meteo opposte è figlio di una stagione ancora carica di tensioni atmosferiche. L’Inverno, mai pienamente espresso, sembra ora voler recuperare terreno proprio durante una Primavera che, fino a oggi, non ha mai trovato una vera direzione. Si profila dunque una settimana difficile, meteorologicamente parlando, in cui il ritorno del fresco e dell’instabilità dominerà la scena italiana, ancora una volta.

La speranza di una stabilizzazione del meteo resta affidata alle prossime settimane, ma i modelli attuali non mostrano ancora segnali chiari in tal senso. La stagione primaverile, anche in questa seconda parte, sembra voler mantenere il proprio volto incerto e imprevedibile.

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