Siamo ancora immersi in una lunga fase meteo fredda e piovosa. Ma attenzione: una svolta potrebbe essere dietro l’angolo: i principali modelli meteorologici iniziano a suggerire una transizione verso condizioni più estive già nella terza decade di Maggio, forse dopo il 21-22.
Questa possibile evoluzione, giova ricordarlo, resta ancora incerta, dato che le previsioni a medio termine possono variare anche bruscamente. L’attenzione dei meteorologi si concentra su segnali chiari: il possibile avvicinamento di una massa d’aria calda di origine sahariana, accompagnata da una configurazione di Alta Pressione subtropicale capace di portare i primi valori termici estivi nel nostro Paese.
La Primavera non ha ancora ceduto il passo
Fino ad ora, la Primavera 2025 si è distinta per la sua straordinaria variabilità, presentando un’alternanza continua tra fasi miti e piovose e ritorni di freddo improvviso. A livello sinottico, l’Europa occidentale è rimasta spesso sotto l’influenza di saccature cicloniche, con correnti di origine atlantica che hanno alimentato l’instabilità su gran parte del continente.
In questo contesto, l’Italia non ha potuto beneficiare di lunghi periodi stabili, ma ha sperimentato una rapida alternanza di fenomeni: piogge abbondanti, temporali improvvisi, schiarite fugaci e persino residui fenomeni nevosi sui rilievi. Questa configurazione è tipica delle mezze stagioni, ma in questo caso la sua persistenza ha sorpreso per durata e intensità.
Ora però, una nuova circolazione atmosferica potrebbe delinearsi all’orizzonte, spinta da una risalita d’aria calda proveniente direttamente dal Sahara, destinata a modificare il profilo meteo dell’Italia. L’arrivo dell’Anticiclone africano appare come un possibile spartiacque tra la Primavera instabile e l’inizio del dominio del bel tempo stabile e soleggiato.
Le prime avvisaglie intorno al 22 Maggio
Il cosiddetto caldo africano, che ogni anno segna i momenti più intensi dell’Estate italiana, potrebbe fare una prima comparsa anche quest’anno a fine Maggio, comunque non prima del 22 Maggio. Questo tipo di ondata di calore è dovuta alla presenza di una circolazione subtropicale che convoglia masse d’aria torrida dal cuore del deserto del Sahara verso il bacino del Mediterraneo.
Le temperature, in questo scenario, salirebbero rapidamente sopra le medie del periodo. I termometri potrebbero segnare picchi di 32-34°C nelle zone interne della Sicilia, della Puglia, della Basilicata, e della Calabria, con valori appena inferiori anche in Sardegna.
Non è ancora Estate piena
È fondamentale, tuttavia, ricordare che l’Anticiclone africano in Maggio non garantisce una stabilità duratura. Spesso, questi episodi di caldo anticipato si accompagnano a fasi temporanee e possono essere seguiti da nuove perturbazioni. Il riscaldamento rapido degli strati bassi dell’atmosfera può generare instabilità pomeridiana con temporali localizzati, soprattutto nelle aree interne e montuose.
Inoltre, una retrogressione dell’Alta Pressione verso ovest o l’ingresso di correnti più fresche da nord potrebbero nuovamente cambiare lo scenario. Le ultime proiezioni stagionali indicano infatti che il passaggio definitivo verso l’Estate stabile potrebbe non avvenire prima dei primi giorni di Giugno, quando l’Anticiclone subtropicale sarà in grado di consolidarsi con maggiore forza.
Per ora, si tratterebbe quindi di un assaggio precoce di Estate, una sorta di anticipazione che potrebbe durare alcuni giorni, ma che non dovrebbe essere interpretata come l’inizio dell’estate vera e propria. Le condizioni potrebbero tornare instabili subito dopo, soprattutto se nuove depressioni riuscissero a farsi strada lungo il Mediterraneo centrale.
Verso il primo caldo stagionale: ecco cosa aspettarsi
A fronte di questa evoluzione, è opportuno aspettarsi una settimana decisiva per il destino climatico di fine Maggio. Le giornate immediatamente precedenti al 21 Maggio potrebbero ancora essere caratterizzate da alternanza tra sole e piogge, ma con una tendenza alla progressiva attenuazione dei fenomeni al Nord e sulla fascia tirrenica.
La spinta dell’Anticiclone africano dovrebbe inizialmente manifestarsi con l’aumento delle temperature massime, la scomparsa delle piogge e l’instaurarsi di cieli poco nuvolosi o addirittura sereni. Il sud Italia potrebbe trovarsi in prima linea, vivendo giornate calde e secche, mentre il Nord potrebbe ancora subire qualche residua infiltrazione di aria fresca dai Balcani.
Ma il vero caldo non tarderà e sarà tosto…
Ricordiamo però che il caldo estivo ci farà sicuramente visita e, molto probabilmente, ce la farà pagare. Nel senso che quando arriverà sarà veramente di colpo e i 30 gradi diffusi saranno largamente alla portata anche per quelle regioni che non li hanno ancora toccati. Quante volte è capitato di avere un Maggio con fasi meteo fredde e piovose e di colpo ci è piombata addosso l’Estate? Ecco, potrebbe essere ancora una volta la tendenza delle prossime settimane.
