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Giugno è ormai alle porte, e con esso anche l’estate meteorologica, che sul calendario meteo-climatico italiano avrà inizio proprio il primo giorno del mese. Questa volta, l’inizio dell’estate arriverà anche sul lato pratico, poiché l’anticiclone nordafricano è destinato ad avvolgere tutta Italia e gran parte dell’Europa centro-occidentale, favorendo condizioni pienamente estive.

 

Ecco il caldo africano!

Le temperature saliranno ovunque, prima al Nord e poi anche al Sud, tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Il ponte del 2 giugno, che ci condurrà al lunedì della Festa della Repubblica, si prospetta molto stabile e anche particolarmente caldo, tanto che le temperature massime potrebbero sfiorare i 32 o 33 °C nelle zone interne di Sardegna, Sicilia, Puglia e Calabria. Farà caldo anche al Nord, considerando che i termometri raggiungeranno facilmente i 30 °C in Val Padana, ma sul settentrione potrebbe subentrare il rischio di qualche temporale proprio durante la Festa della Repubblica. Di questo rischio ne parleremo in modo più accurato nei prossimi aggiornamenti.

 

Stabilità duratura? Non proprio!

Ma quanto dureranno caldo e stabilità? Non è ancora chiara la durata effettiva dell’anticiclone all’interno del Mediterraneo, sebbene si dimostrerà nettamente più solido e coriaceo rispetto alle sue ultime visite all’interno del Mare Nostrum negli scorsi mesi. Questa volta, pare proprio che tutta la prima settimana di giugno potrà essere caratterizzata da clima da piena estate, con tanto sole e caldo da nord a sud.

 

Insomma, tutti al mare, pur tenendo conto che le temperature superficiali del Mediterraneo non sono ancora particolarmente alte, e pertanto i primi contatti con l’acqua potrebbero risultare un po’ meno agevoli del solito.

 

Le carte in tavola, tuttavia, potrebbero cambiare improvvisamente sul finire della prima decade di giugno, come mostrato dal modello americano GFS. L’alta pressione potrebbe improvvisamente collassare sotto i colpi di nuove ondate di fresco, soprattutto quelle provenienti dall’Est, secondo una configurazione ormai collaudata negli ultimi mesi. Difatti, non è la prima volta che facciamo i conti con incursioni fresche orientali che arrecano venti forti e improvvisi sbalzi di temperatura, specie sul lato adriatico e al Sud. Questo scenario potrebbe clamorosamente ripetersi nel corso di giugno, mettendo letteralmente in pausa l’estate per alcuni giorni.

 

Tutto questo potrebbe realizzarsi a partire dal 9 o 10 giugno, ma ci teniamo a precisare che si tratta di tendenze meteo a lunghissima scadenza, e pertanto suscettibili di forti variazioni.

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