Meteo, facciamo chiarezza sul ciclone mediterraneo imminente. Le aree colpite

Meteo, facciamo chiarezza sul ciclone mediterraneo imminente. Le aree colpite

In meteorologia, ciclone s’intende definire un’ area di bassa pressione . Si è parlato di ciclone mediterraneo perché si formerà e condurrà la sua vita sino alla conclusione proprio nel Mar Mediterraneo . Si è trattato di una combinazione di masse d’aria subtropicali , poiché richiamerà dal deserto del Sahara aria molto calda, che andrà a miscelarsi con quella fresca e umida di origine oceanica che attualmente discende dalla Penisola Iberica .

Nella Penisola Iberica è presente un’ anomalia climatica da tempo; da queste parti si sono verificati temporali intensissimi , grandinate , nubifragi e precipitazioni che, da Gennaio , risultano ormai decisamente superiori alla media climatica. Pensate che il tempo è molto instabile anche più a sud: infatti si registrano precipitazioni intermittenti in Marocco , e persino nelle isole Canarie , solitamente interessate da una siccità che negli ultimi anni sembrava senza fine. Nelle Canarie , anche nella giornata di oggi, 13 Maggio , si sono verificate delle precipitazioni .

Quindi il flusso oceanico continua a farsi strada, e ha generato un corpo nuvoloso che attualmente si trova tra l’ Algeria e la Tunisia . Questo riceverà, nel frattempo, anche aria fredda proveniente da nord-est , e quindi il miscelarsi di masse d’aria oceanica in arrivo dalla Penisola Iberica , calda e secca proveniente dal Sahara , e fresca da nord-est , andrà a formare un minimo di bassa pressione molto minaccioso, che produrrà correnti inizialmente sciroccali , umide e molto piovose , specialmente sui settori orientali della Sicilia e nelle regioni dello Ionio . Qui si potrebbero avere picchi di precipitazione davvero importanti, che i modelli matematici al momento non riescono a decifrare come quantitativo, ma ci possono solo fornire delle stime.

La conoscenza della climatologia locale e l’osservazione dei modelli matematici , che prevedono un minimo di bassa pressione in transito così a sud, ci fanno ipotizzare la possibilità di avere eventi meteo estremi a carattere locale molto significativi, con un possibile dissesto idrogeologico e anche alluvioni lampo tra Sicilia e regioni ioniche italiane . Un po’ di pioggia arriverà anche sulla Sardegna orientale , che con le correnti di sud-est risulta essere piuttosto esposta. Tuttavia, la Sardegna sembra essere, stavolta, ai margini .

La perturbazione , perché comunque si tratterà di un fronte perturbato associato a un minimo di bassa pressione , interesserà un vasto centro-sud Italia , e forse si espanderà anche sul settore adriatico meridionale , e forse anche su Abruzzo e Molise , altre regioni che, quando soffiano correnti da sud-est , ricevono enormi quantità di precipitazioni nelle zone esposte, con l’effetto chiamato stau .

Con l’ effetto stau , quindi, si accentuano a dismisura le quantità di pioggia . Questo modello climatico è molto insidioso , in quanto i modelli matematici non riescono a quantificare con precisione la pioggia che cadrà. Poi ci troviamo anche a metà Maggio , e le aree interessate sono soggette a piogge sparse , e questo, per altro, rappresenta per le aree coinvolte un periodo ormai abbastanza asciutto , preludio della siccità estiva .

È quindi evidente che si sta creando un’ anomalia meteo-climatica rilevante.