Ma dove sono finiti caldo e bel tempo? In questo finale di maggio siamo nuovamente alle prese con perturbazioni, rovesci e temporali, e soprattutto con temperature piuttosto basse su alcune nostre regioni. Il caldo africano, al momento, è ben distante dall’Italia, e pertanto le condizioni meteo risulteranno ancora movimentate anche nei prossimi giorni.
Altri temporali in arrivo
Non a caso, nella prossima settimana dovremo ancora fare i conti con altri temporali piuttosto forti, soprattutto al Nord tra lunedì e martedì, e poi anche al Sud nella giornata di giovedì. L’ultimissima perturbazione di maggio e della primavera meteorologica sarà proprio quella di giovedì 29 maggio, dopodiché si apriranno le porte per l’alta pressione.
L’anticiclone prende forza
Questa volta, l’anticiclone potrebbe risultare molto più persistente e coriaceo, non solo sul Mediterraneo ma su quasi tutta l’Europa centro-occidentale. Insomma, non si tratterà delle solite 24-36 ore di bel tempo e mitezza, bensì di un prolungato periodo di stabilità, con temperature via via sempre più alte, tanto da raggiungere livelli pienamente estivi.
Caldo in arrivo a fine mese
Già nel finale di maggio avremo i primi caldi estivi su diverse nostre regioni: secondo gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo, tra il 30 e 31 maggio raggiungeremo temperature prossime ai 30 o 31 °C su diverse località della Val Padana e del Medio-alto Tirreno, specie tra Toscana, Lazio e Sardegna. Un pochino più fresco sul medio-basso Adriatico e al Sud, poiché persisteranno correnti di tramontana e maestrale, almeno fino al termine del mese.
Ad inizio giugno, il caldo potrebbe farsi ancor più importante, da Nord a Sud, con temperature massime pronte a raggiungere i 33 o 34 °C nelle zone interne del lato tirrenico e del Nord Italia.
Potrebbe trattarsi della prima vera ondata di caldo dell’estate meteorologica, in un contesto ancora abbastanza secco e poco fastidioso. Su questa presunta ondata di caldo di inizio giugno ci ritorneremo senz’altro nei prossimi editoriali meteo.