Seguici su Google

Non ci sono più dubbi riguardo l’arrivo di un insolito e insidioso ciclone nel corso della settimana. Tutti i modelli meteo concordano sull’arrivo di una depressione particolarmente profonda e carica di maltempo, che rischia di investire quasi mezza Italia.

 

Ma cosa succederà esattamente? Una perturbazione proveniente dall’Atlantico raggiungerà le coste nordafricane entro mercoledì, caricandosi di energia e approfondendosi sempre più, fino a divenire un profondo ciclone con un minimo di bassa pressione che potrebbe scendere ben al di sotto dei 995 hPa. Questo ciclone successivamente transiterà sui canali di Sardegna e di Sicilia, dando vita a fasci nuvolosi carichi di piogge e temporali intensi.

 

Insomma, potremmo considerarlo un tipico peggioramento di stampo autunnale, e pertanto abbastanza insolito per la metà di maggio. Il ciclone, di fatti, favorirà maltempo esteso e frequente che si distanzia parecchio dalla tipica instabilità pomeridiana caratterizzata da temporali sparsi, sebbene di forte entità.

 

Le regioni più colpite

Le regioni più colpite dalle piogge saranno Sicilia e Calabria, dove tra giovedì e venerdì potrebbero precipitare oltre 150 mm di pioggia, soprattutto sui versanti più esposti come la Sicilia orientale e la Calabria ionica. Anche la Sicilia meridionale, dall’Agrigentino al Ragusano, potrebbe ricevere la visita di piogge importanti con accumuli superiori ai 100 mm.

 

Tra giovedì sera e venerdì, piogge e temporali attesi anche su Campania, Basilicata, Puglia, Molise e Abruzzo, con accumuli variabili tra i 30 e i 100 mm.

 

Rischio mareggiate

Attenzione anche alle potenti mareggiate che colpiranno le coste ioniche, soprattutto tra Calabria e Sicilia orientale. Le onde del mare potrebbero superare i 6 metri di altezza sotto costa, in particolar modo tra Catanese, Siracusano, Reggino e Catanzarese.

 

Un graduale miglioramento delle condizioni meteo arriverà tra venerdì sera e sabato, poiché il ciclone si allontanerà lentamente verso est.

Seguici su Google