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L’inizio di Maggio 2025 si preannuncia estremamente movimentato dal punto di vista meteo su gran parte dell’Europa. Le immagini elaborate dal modello ECMWF mostrano un incremento importante delle precipitazioni nei prossimi giorni, in particolare sull’Europa occidentale, sui Paesi alpini e sull’area mediterranea.

 

Le mappe evidenziano l’accumulo di pioggia previsto nei prossimi 5 e 10 giorni. Già entro il 5 Maggio, abbondanti piogge interesseranno vaste aree di Francia, Svizzera, Germania meridionale, Spagna settentrionale e nord Italia. Entro il 10 Maggio, le cumulate previste diventeranno ancora più significative, con estesi settori colorati in tonalità viola e rosa scuro, che indicano precipitazioni superiori ai 100 mm, e in alcuni casi fino a 200 mm.

Particolarmente colpita sarà la fascia alpina, dove la combinazione di terreno montuoso e flussi umidi potrà provocare intensi fenomeni di tipo orografico, con rischio di piene fluviali e smottamenti.

 

Focus meteo sull’Italia: tanta pioggia e rischio idrogeologico

Evoluzione dal 1° al 5 Maggio 2025

Nel breve termine, l’Italia vedrà un graduale peggioramento meteo già da domenica, e poi inizio settimana prossima, con rovesci e temporali più frequenti al Nord e sulle regioni tirreniche centrali come la Toscana, l’Umbria e il Lazio.

Le aree più colpite saranno:

  • Il Nord-Ovest (specie Liguria, Piemonte e Lombardia), dove localmente si prevedono accumuli già superiori ai 50 mm.
  • Le zone montane delle Alpi e delle Prealpi, soggette a rovesci intensi e persistenti.
  • Alcuni settori interni della Sardegna, dove potranno svilupparsi fenomeni temporaleschi sparsi.

Le temperature saranno ancora relativamente miti, con valori medi massimi tra i 16°C e i 22°C al Centro-Nord, e fino a 24°C al Sud.

 

Tendenza meteo dal 6 al 10 Maggio 2025

Nel periodo successivo, le condizioni meteo peggioreranno ulteriormente. Le precipitazioni si faranno più diffuse e abbondanti, estendendosi anche a buona parte del Centro e del Sud.

Dal 6 Maggio le perturbazioni atlantiche riusciranno a raggiungere con maggiore facilità il bacino centrale del Mediterraneo, coinvolgendo in pieno l’Italia. Secondo la prima mappa elaborata qui sopra nell’articolo, riferita all’accumiulo di pioggia in 10 giorni, saranno particolarmente critiche le situazioni su:

  • Liguria, Toscana, Emilia-Romagna e Veneto, dove potranno accumularsi fino a 150-200 mm di pioggia in soli pochi giorni.
  • Le zone alpine e prealpine.
  • Alcune aree della Campania e della Calabria tirrenica, interessate da sistemi temporaleschi autorigeneranti.

In questo contesto, il rischio idrogeologico sarà molto elevato: saranno possibili allagamenti urbani, esondazioni di piccoli corsi d’acqua.

Le temperature tenderanno a diminuire notevolmente al Nord, ma poi diffusamente in tutta Italia.

 

Analisi meteo dei sistemi perturbati

Il peggioramento meteo è associato all’azione combinata di una vasta depressione atlantica in approfondimento verso l’Europa occidentale e ad una persistente alta pressione bloccante sull’Europa orientale. Questo schema sinottico favorirà:

  • La risalita di correnti calde e umide da sud-ovest, cariche di umidità dal Mar Mediterraneo.
  • L’innesco di frequenti temporali, spesso di forte intensità, in particolare durante le ore pomeridiane e serali.
  • La formazione di sistemi a mesoscala (MCS) in grado di portare precipitazioni intense su aree ristrette ma persistenti.

Gli accumuli mostrati nelle mappe, soprattutto nella fascia alpina e sull’alta pianura padana, suggeriscono la possibilità di eventi estremi, con valori localizzati anche superiori ai 200-250 mm in dieci giorni.

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