Dalla mappa si osserva un’estensione, si vedano i vari colori, di quel violetto che indica piogge superiori ai 50 mm in 5 giorni.
Ora, considerando che si tratta di stime di pioggia che potrebbe cadere, c’è da rimanere senza parole per tutta quella pioggia prevista, che arriva, specie per il Nord Italia e la Toscana, dopo settimane di assenza di precipitazioni.
Poi, un’altra zona a rischio piogge fortissime sarebbe l’area prealpina orientale del Veneto e tutta la barriera meridionale del Friuli.
GFS posiziona diversamente l’area di maggiori piogge nel Nord Ovest, indicando l’Emilia occidentale, il Nord Ovest della Toscana e la Lombardia occidentale, confermando piogge monsoniche in Veneto, ma allargando anche al settore ovest prealpino l’area interessata, e quindi tutto il Friuli.
In violetto, quindi piogge superiori ai 50 mm in 5 giorni, ci sarebbe tutto il Nord Italia, gran parte della Sardegna, la Toscana, l’Umbria e il Lazio, sino al Nord Ovest della Campania e la zona di Napoli, poi l’Appennino marchigiano.
Queste previsioni fanno riflettere, ispirano preoccupazione ai massimi livelli, perché in tutta quell’ampiezza di territori elencati ci sono aree a fortissimo rischio idrogeologico. Ovvero, zone dove il territorio è fragile, si possono verificare frane, smottamenti, corsi d’acqua che potrebbero esondare.
Un altro fattore non poco trascurabile è che queste sono solo stime di previsione, e che l’esperienza ci porta a conoscere che su alcune aree, a fronte di una certa quantità di pioggia prevista, poi ne cade anche il doppio se non oltre.
A causare questo scompiglio nella settimana pasquale sarà il flusso umido oceanico, che ha causato alluvioni lampo nelle Canarie, le ultime si sono avute ieri, i nubifragi, le grandinate in Spagna con forti temporali anche in aree con basse temperature rispetto a quelle italiane.
A innescare questo pandemonio sarà il contrasto termico con l’area del Bacino centrale del Mediterraneo, che già in questo periodo segna temperature sopra la media, e che è molto vulnerabile a eventi piovosi di smisurata intensità.
Dalle stime di pioggia vedo che alcune aree del Nord Italia potrebbero ricevere la pioggia di 3 mesi in soli 5 giorni. Da qui la mia preoccupazione, che lo ribadisco non è derivante dall’enfasi di un modesto previsore, ma dalla consultazione di più fonti come ICON, GFS, ECMWF.
Credit modelli matematici ICON (Icosahedral Nonhydrostatic Model), ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts), GFS (Global Forecast System).