L’ultima perturbazione di aprile sta attraversando in queste ore il Mediterraneo, in particolar modo le isole maggiori e l’estremo sud, dove sta arrecando condizioni meteo abbastanza turbolente. Gli ultimissimi fenomeni legati a questa perturbazione li ritroveremo nel corso di questo martedì 29 aprile, ma solo alcune regioni dovranno aprire nuovamente gli ombrelli.
Le regioni più colpite
Per l’esattezza si svilupperanno vari temporali principalmente durante le ore pomeridiane sulle regioni del centro e del sud. Questa tipica instabilità pomeridiana sarà strettamente legata allo scontro tra l’aria fresca presente in alta quota e l’aura mattutina che andrà ad accumularsi soprattutto nei settori interni. Le regioni colpite da questi temporali e acquazzoni pomeridiani saranno principalmente Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata, Campania, Lazio ed anche le aree interne di Abruzzo, Molise e Puglia.
Trattandosi di temporali, è chiaro che parliamo di fenomeni abbastanza isolati, seppur localmente intensi. Difatti non escludiamo l’arrivo di improvvise grandinate o piogge a carattere di nubifragio. Tra le aree più colpite ritroviamo la Sicilia, la Campania, il Lazio e le aree più interne appenniniche tra Abruzzo, Molise e Basilicata. Qualche raro acquazzone potrebbe svilupparsi tra pomeriggio e sera anche su Alpi e Prealpi.
Per il resto ben poco da dire: avremo cieli sereni o poco nuvolosi su tutto il Nord Italia e le aree costiere e del versante adriatico. Le temperature saranno stazionarie, pertanto in pieno giorno avremo valori massimi fino a 22 o 23 ° su buona parte del centro sud e valori fino a 25 ° in Val padana.
Passata questa perturbazione, le condizioni meteo tenderanno a migliorare sensibilmente su tutto lo stivale e già da metà settimana l’alta pressione riprenderà pieno possesso della nostra penisola e di tutta l’Europa centro occidentale. Non è ancora chiara la durata di questa alta pressione, ma a quanto pare l’avvio di maggio sarà segnato dal sole e dal clima simile estivo su tante regioni.