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LโAlta Pressione continua a dominare il meteo sullโItalia, mantenendo il tempo stabile e asciutto su praticamente tutto il territorio. Le perturbazioni, bloccate da questo potente campo anticiclonico, restano lontane dalla nostra Penisola, garantendo cosรฌ giornate caratterizzate da cielo sereno o al massimo qualche velatura passeggera.
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Un primo cedimento
Questa situazione persisterร almeno fino a Giovedรฌ 6, ma un primissimo cedimento potrebbe portare qualche nube giร da Venerdรฌ 7. Un modestissimo calo dei geopotenziali permetterร qualche acquazzone al Sud e sulle Isole Maggiori. Nel resto del Paese, invece, il tempo rimarrร ancora piuttosto stabile, con solo un aumento della copertura nuvolosa.
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Un corposo cedimento
Ma questo รจ nulla: lโattenzione รจ giร rivolta ai giorni successivi, perchรฉ le ultime proiezioni meteo evidenziano un cambio piรน deciso a partire da Domenica 9, quando una perturbazione piรน intensa potrebbe riportare piogge diffuse sulle regioni settentrionali e parte del Centro. Vediamo allora piรน nel dettaglio le possibilitร di questa tendenza.
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Alta Pressione protagonista fino a Giovedรฌ
LโAnticiclone che sta interessando lโItalia garantisce ancora condizioni meteo stabili, con cielo sereno o al massimo qualche nube alta che non limiterรฒ ma solo in minima parte la presenza del sole. Le temperature, grazie alla presenza di questa struttura di Alta Pressione, si mantengono su valori superiori alla media del periodo, con punte di 18-20ยฐC nelle ore centrali della giornata, specialmente nelle regioni tirreniche e nelle valli interne del Centro-Nord.
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Fino a Giovedรฌ 6 Marzo, quindi, non si prevedono cambiamenti significativi. Tuttavia, proprio nella giornata di Venerdรฌ 7 Marzo, il meteo potrebbe iniziare a cambiare, soprattutto al Sud e sulle Isole Maggiori. Come detto pocโanzi.
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Venerdรฌ 7: primi segnali di cambiamento con nubi e piogge al Sud
LโAlta Pressione inizierร a perdere la sua compattezza, permettendo il passaggio di una prima perturbazione che dovrebbe lambire le regioni piรน meridionali del Paese. Gli effetti principali si avvertiranno soprattutto tra la Sicilia, la Calabria e la Puglia, dove si prevedono nuvole piรน compatte e qualche pioggia sparsa, in particolare sui settori ionici e tirrenici.
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Nel resto dellโItalia, invece, il tempo si manterrร asciutto, anche se con un aumento della copertura nuvolosa, che potrebbe rendere il cielo piรน grigio, specie su Toscana, Lazio e parte del Nord-Ovest. Tuttavia, non si prevedono precipitazioni significative, e in molte zone le nubi non produrranno alcun tipo di pioggia. Le temperature, nonostante il passaggio della perturbazione, resteranno piuttosto miti, con valori ancora sopra la media, soprattutto al Nord e lungo le coste tirreniche.
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Domenica 9: la perturbazione piรน intensa
Ma ecco che il vero cambiamento del meteo sembra essere atteso a partire da Domenica 9, quando una nuova e piรน organizzata perturbazione riuscirร a entrare con decisione nel Mediterraneo, portando un peggioramento piรน diffuso.
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Secondo gli ultimi aggiornamenti, le prime piogge inizieranno a interessare il Nord-Ovest, in particolare la Liguria, il Piemonte e la Lombardia, per poi estendersi alla Toscana e alla Sardegna nel corso della giornata. Nel resto del Nord, il cielo si coprirร progressivamente, con le prime piogge che arriveranno tra il pomeriggio e la sera. Le temperature rimarranno miti, e questo significa che la neve, pur presente sulle Alpi, si manterrร a quote piuttosto elevate, generalmente sopra i 1400-1600 metri, difficilmente sotto i 1200-1300, ma per ora non andiamo oltre coi dettagli.
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Lunedรฌ 10: piogge diffuse
Il maltempo proseguirร anche allโinizio della nuova settimana, con la perturbazione che, nella giornata di Lunedรฌ 10 Marzo, si estenderร ulteriormente, coinvolgendo gran parte del Centro-Nord. Sono attese piogge diffuse, localmente anche intense, soprattutto tra la Lombardia, il Veneto, lโEmilia-Romagna e la Toscana.
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La neve, grazie a un leggero calo delle temperature, potrebbe scendere fino ai 1200-1400 metri sulle Alpi, mentre sugli Appennini si manterrร sopra i 1500 metri. Al Sud, invece, il meteo rimarrร ancora variabile, con alternanza tra schiarite e annuvolamenti, ma senza fenomeni di rilievo.
Temperature ancora sopra la media
Nonostante il ritorno del maltempo, le temperature si manterranno ancora piuttosto miti, con valori sopra la media del periodo, almeno fino a metร mese. Ma attenzione che non si esclude un successivo ingresso di aria piรน fredda, che potrebbe far calare le temperature e portare nevicate a quote piรน basse nelle settimane successive.
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Gli aggiornamenti continueranno a chiarire meglio lโevoluzione del meteo, ma per ora รจ certo che il periodo di stabilitร garantito dallโAlta Pressione dovrebbe finire entro la fine di questa settimana, lasciando spazio a un mese di Marzo piรน dinamico e movimentato.

