Final Warming precoce: meteo di Maggio compromesso, non ci voleva

Final Warming precoce: meteo di Maggio compromesso, non ci voleva

Un Maggio che non ci voleva

Temperature da inizio Estate: valori fuori norma

Cieli velati ma tempo asciutto

Sud e Isole: Anticiclone dominante e temperature oltre la norma

Dominio dell’Alta Pressione dal Nord Africa al cuore del continente

Primavera? No Estate piena!

Molti dei nostri lettori sanno che alcuni giorni fa c’è stato il Final Warming . Si tratta di un evento meteo molto particolare, che indica a tutti gli effetti la fine della stagione fredda, per lo meno per quanto riguarda i pattern europei. Ma cosa comporta avere un riscaldamento così anticipato? Beh in questo articolo andremo a scoprire che il mese di Maggio potrebbe rilevare tante sorprese. Diciamo non del tutto gradite.

Un Maggio che non ci voleva

Potremmo vivere un periodo dominato dall’Anticiclone Africano. A partire dai primi giorni di Maggio, infatti, si assisterà a una nuova espansione dell’Alta Pressione sub-tropicale, originaria del Nord Africa, i cui effetti si manifesteranno attraverso una maggiore stabilità meteo e un incremento rilevante delle temperature, nettamente superiori alle medie tipiche del mese.

La struttura anticiclonica in fase di rinforzo sarà infatti più ampia, più robusta e con una notevole capacità di estendersi sull’intero bacino del Mediterraneo centrale, portando un periodo caratterizzato da cieli sereni, poche nuvole e una costante impennata delle temperature, con valori che in alcune zone richiameranno quelli dell’Estate piena. Il che non sarebbe una bella cosa, anzi…

Temperature da inizio Estate: valori fuori norma

Una possibile evoluzione meteo mostra come il mese di Maggio possa assumere tratti decisamente anomali sul fronte termico. Già nella prima metà del mese, le condizioni meteorologiche cambieranno in modo marcato, per effetto dell’avanzata dell’Alta Pressione africana verso nord, che porterà con sé aria molto calda, asciutta e stabile.

Il campo barico di alta pressione si intensificherà tra la Spagna, la Francia meridionale, il Marocco, l’Algeria e gran parte dell’Italia centro-meridionale. Le correnti subtropicali, spinte dal deserto del Sahara, faranno aumentare rapidamente le temperature massime, facendo percepire un clima del tutto simile a quello dei mesi più caldi. Le giornate saranno dominate da condizioni soleggiate, assenza di piogge e alta pressione persistente, tipiche dei periodi estivi più stabili.

Cieli velati ma tempo asciutto

Nonostante il consolidamento dell’Anticiclone africano, alcune nubi alte e stratificate potrebbero transitare sulle regioni del Nord Italia, in particolare su Liguria, Toscana settentrionale, Piemonte occidentale e Lombardia centrale e settentrionale. Tuttavia, non sono previste precipitazioni significative: la presenza di aria secca e di alta pressione ben strutturata garantirà condizioni generalmente stabili e asciutte anche in queste zone.

Durante le ore mattutine e serali, il cielo potrà risultare parzialmente velato, soprattutto lungo i litorali tirrenici e sulle pianure interne, ma senza fenomeni degni di nota. Anche lungo l’arco alpino occidentale e nelle zone prealpine si potranno osservare nubi alte, del tutto innocue, che non avranno alcuna influenza sulle condizioni generali.

Sud e Isole: Anticiclone dominante e temperature oltre la norma

Il Mezzogiorno e le due isole maggiori saranno le zone maggiormente colpite dall’azione diretta dell’Alta Pressione africana. In queste aree, il flusso d’aria subtropicale, privo di ostacoli orografici rilevanti, porterà condizioni di cielo sereno, assenza di vento e temperature molto elevate, con valori prossimi ai 30 gradi già nei primi giorni di Maggio.

Saranno particolarmente interessate le province centrali della Sicilia, come l’area di Enna, il cuore della Sardegna, in particolare nel nuorese e nel medio Campidano, oltre a vaste zone del Foggiano, del Materano, del Salernitano e del Cagliaritano, dove la combinazione tra radiazione solare intensa e aria asciutta darà origine a un clima decisamente caldo, che avrà ben poco di primaverile.

Alcuni scenari modellistici intravedono un possibile indebolimento del campo anticiclonico di tanto in tanto, grazie a una perturbazione di debole intensità proveniente dall’Atlantico potrebbe lambire l’estremo Nord Italia, causando un momentaneo calo delle temperature e un aumento della copertura nuvolosa, specialmente su Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia occidentale.

Ma occhio: la presenza di un Anticiclone africano particolarmente resistente potrebbe ostacolare l’avanzata dei fronti perturbati, mantenendo condizioni stabili su gran parte del paese. Alcuni modelli ipotizzano addirittura una nuova rimonta anticiclonica. con un possibile prolungamento dell’ondata calda fino a tutto il mese, cosa che successe ad esempio nel 2009.

Dominio dell’Alta Pressione dal Nord Africa al cuore del continente

L’azione dell’Anticiclone africano non si limiterà al solo territorio italiano. Gran parte del settore centro-meridionale europeo sarà coinvolto da questa fase meteo eccezionale. Dalla Spagna sudorientale alla Francia mediterranea, passando per i Balcani occidentali e la parte meridionale della Germania, si osserveranno condizioni del tutto simili a quelle previste per l’Italia: tempo stabile, temperature elevate e assenza di precipitazioni significative.

Tale configurazione sta già facendo del mese di Maggio uno dei più insolitamente caldi di sempre, con valori termici che in alcune zone europee potrebbero superare i 35 gradi. Questo scenario favorisce una persistenza dell’Anticiclone ancora per diversi giorni, rendendo improbabile un ritorno immediato a condizioni più fresche o instabili.

Primavera? No Estate piena!

La Primavera, tradizionalmente contraddistinta da giornate variabili, piogge intermittenti e temperature altalenanti, potrebbe davvero cedere il passo a un quadro meteo da piena Estate già a inizio Maggio. L’azione dell’Alta Pressione nordafricana si sta affermando con forza, stravolgendo le consuete dinamiche stagionali e proiettando l’Italia verso un contesto termico e barico più vicino a Giugno che non al cuore della Primavera.

Tutto questo perché, come già ampiamente spiegato in questo articolo, avrebbe i favori di un Final Warming anticipato. Questo comporterebbe che non esistono più le possibilità di freddo sotto media e invece sarebbero molto alte le probabilità di ondate di caldo frequenti. Certo, c’è sempre la carta jolly del flusso atlantico, ma sappiamo che nel periodo caldo è sempre più raro e quando c’è provoca eventi meteo estremi, come temporali violentissimi, tornado e grandinate.