Meteo impazzito: dai 20 GRADI alla NEVE
• Possibile raffica di perturbazioni nella seconda decade
• Le prime avvisaglie del cambiamento attese per il weekend
• Forte maltempo: attenzione tra il 10 e l’11
L’inizio di Marzo è chiaramente caratterizzato da una decisa fase di Alta Pressione, con un meteo stabile e temperature ben al di sopra della media stagionale. Ce ne siamo accorti tutti. L’Anticiclone che continuerà ad estendersi sul Mediterraneo trasporterà masse d’aria particolarmente miti di origine nordafricana, determinando un sensibile aumento delle temperature su tutta l’Italia, già avvertibile da Lunedì 3.
Sole e caldo fuori stagione
Nei prossimi giorni, per la precisione almeno fino a Sabato 8, il meteo si manterrà soleggiato e mite lungo tutta la Penisola, con valori termici superiori alla norma sia di giorno che di notte. Le temperature massime potranno facilmente superare i 20°C in diverse città, specie nelle regioni del Centro-Sud e sulle isole maggiori, mentre al Nord il clima sarà più temperato ma comunque caldo per il periodo.
L’effetto dell’Anticiclone sarà evidente soprattutto nelle ore centrali della giornata, quando il sole splenderà senza ostacoli e il clima sarà più primaverile che invernale. Come al solito, la notte e al primo mattino potranno verificarsi inversioni termiche nelle valli e nelle pianure interne, con temperature più fresche, dato che le nottate sono ancora molto lunghe. Nonostante il dominio dell’Alta Pressione, a Ovest dell’Italia inizierà a formarsi un importante cambiamento che potrebbe modificare radicalmente lo scenario attuale.
Possibile raffica di perturbazioni nella seconda decade
A partire dalla metà della settimana, il tempo inizierà a subire i primi segnali di cambiamento. Un’area di bassa pressione in formazione sull’Oceano Atlantico si avvicinerà progressivamente all’Europa occidentale, interagendo con una goccia fredda posizionata sulla Penisola Iberica.
Questo sistema perturbato potrebbe riorganizzarsi e rafforzarsi entro Mercoledì 5 Marzo, attirando umidità e aria instabile verso il Mediterraneo. La presenza dell’Alta Pressione sull’Italia rappresenta ancora un ostacolo per l’avanzata delle perturbazioni, ma i modelli meteo suggeriscono che entro pochi giorni potrebbe verificarsi un indebolimento del campo anticiclonico. Insomma, non è certo un mostro di sole e caldo e -come detto più volte- ha vita breve.
Le prime avvisaglie del cambiamento attese per il weekend
Tra Giovedì 6 e Venerdì 7 il sistema perturbato atlantico potrebbe guadagnare forza e spingere aria più umida e instabile verso l’Italia. L’Anticiclone, pur ancora resistente, inizierà a mostrare segni di cedimento, favorendo un graduale peggioramento meteo a partire dal Nord-Ovest.
Nella notte tra Domenica 9 e Lunedì 10 una vera e propria saccatura atlantica potrebbe riuscire a sfondare sulla nostra Penisola, portando con sé un deciso peggioramento del tempo. Se questo scenario verrà confermato, le regioni settentrionali saranno le prime a sperimentare piogge abbondanti e un netto calo termico, con possibili temporali e quota neve in deciso calo.
Forte maltempo: attenzione tra il 10 e l’11
Con l’ingresso della saccatura atlantica, il meteo subirà un cambiamento drastico e il bel tempo dei giorni precedenti lascerà spazio a piogge diffuse e ai primi temporali della stagione. Le regioni più colpite potrebbero essere il Nord-Italia e parte del Centro, con rovesci anche intensi tra Lunedì 10 e Martedì 11.
Questa fase di maltempo potrebbe risultare particolarmente intensa, con accumuli pluviometrici elevati in alcune zone e la possibilità di nevicate sulle Alpi a quote medio-alte, almeno oltre i 1200-1500 metri. Non possiamo andare oltre coi dettagli, cari lettori. Se volete, seguiteci, così saprete con precisione tutti i dettagli strada facendo. Quello che si evince è che il meteo di Marzo sembra voler alternare fasi di stabilità primaverile a repentini cambiamenti, com’è lecito e giusto che sia.
