Meteo di Marzo, subito i maledetti 25 gradi. Ecco dove

Meteo di Marzo, subito i maledetti 25 gradi. Ecco dove

Il meteo sta per regalarci una fase sorprendentemente calda in diverse regioni italiane, e questo fenomeno interesserà in modo particolare le aree più meridionali del Paese, con valori che potrebbero toccare addirittura i 25°C . Questo rialzo delle TEMPERATURE si manifesterà in modo più evidente a causa di una vasta area di alta pressione che si è instaurata da alcuni giorni su gran parte dell’ EUROPA . Tale struttura anticiclonica ha favorito condizioni di tempo stabile su larga parte dell’ ITALIA , specialmente nelle aree del NORD e del CENTRO , dove le ore di sole contribuiscono a incrementare ulteriormente il calore diurno. Durante la notte, però, il termometro continua a scendere, mantenendo un clima ancora piuttosto freddo nelle prime ore del mattino.

Nei prossimi giorni, il meteo mostrerà un ulteriore rialzo dei valori termici, specialmente tra la fine del weekend e l’inizio della nuova settimana. Il merito (o la “colpa”, per chi non ama il caldo precoce) è di una circolazione atmosferica che richiama masse d’aria eccezionalmente miti dal NORD AFRICA . Questa immissione di aria calda farà salire la colonnina di mercurio fin oltre i 20°C su numerose zone del SUD , fino a sfiorare punte di 24-25°C, specialmente nelle regioni più meridionali e sulle ISOLE . Ad esempio, sulla SICILIA , grazie a un flusso meridionale attivato da un VORTICE CICLONICO posizionato sulla PENISOLA IBERICA , le massime diurne potranno toccare valori di 24-25°C, superando la norma stagionale.

Questa ondata di CALDO PREMATURO deriva dall’innalzamento di un campo di alta pressione sull’ EUROPA centrale e settentrionale, che porta un soleggiamento prolungato in quasi tutto il territorio nazionale. Il sole, penetrando per varie ore sulla superficie, determina un accumulo graduale di calore al suolo, mentre nelle ore notturne, complice il cielo sereno, si registra una dispersione termica che mantiene fresco l’ambiente. Questi CONTRASTI diurni e notturni rappresentano un elemento tipico di marzo, ma in questo caso risultano amplificati da un afflusso di aria decisamente calda.

Attenzione però a un aspetto importante. Da Domenica 9 a Lunedì 10 marzo , il meteo inizierà a mostrare segnali di cambiamento, con l’approssimarsi di correnti instabili collegate al VORTICE CICLONICO sulla PENISOLA IBERICA , in spostamento verso il bacino del MEDITERRANEO . Questa dinamica porterà a un peggioramento graduale delle condizioni atmosferiche, più evidente sul settore occidentale e poi, via via, esteso a parte del CENTRO e del NORD . Nel contempo, sulle regioni più meridionali, l’afflusso di aria dal NORD AFRICA persisterà ancora per un breve periodo, mantenendo le TEMPERATURE su livelli elevati, prima di un possibile ridimensionamento termico.

Questi movimenti barici sfoceranno in un’ulteriore evoluzione del meteo subito dopo Lunedì 10 , con un possibile arretramento dell’alta pressione e l’entrata di masse d’aria più fresche. Tale contrasto potrebbe dar vita a TEMPORALI localmente intensi e a precipitazioni abbondanti, con il ritorno della NEVE sui rilievi anche a quote inaspettatamente di media altezza. Questi contrasti termici, infatti, non sono poi così insoliti in questo mese, ma di solito si manifestano più avanti, quando la stagione prosegue e l’irraggiamento solare aumenta gradualmente.

L’eccessiva precocità del CALDO , invece, crea un divario marcato tra i bassi strati e quelli più alti dell’atmosfera, favorendo la possibile genesi di strutture temporalesche organizzate, come la SQUALL LINE , vale a dire una linea di groppo con fenomeni particolarmente intensi e precipitazioni a carattere di rovescio o temporale. Questa peculiarità, se confermata, segnerebbe un ulteriore esempio di quanto possa essere dinamico e talvolta estremo il meteo di marzo, con la fusione di elementi tipici della stagione tardo invernale e caratteristiche più spiccatamente primaverili.

Nonostante il sole persistente e l’assenza di sistemi perturbati fino a una parte del weekend, i primi segnali di peggioramento del meteo si mostreranno presto, e chi ama il bel tempo dovrà probabilmente fare i conti con un ritorno a condizioni più in linea con la normalità stagionale. Occorrerà valutare con molta attenzione, nei prossimi aggiornamenti, l’impatto di questi vortici perturbati sulle regioni del NORD e del CENTRO , dove si potranno avere nuove piogge e un ulteriore calo delle TEMPERATURE , ma anche la comparsa di neve a quote interessanti per il mese in questione.

Vedremo gli effetti di un simile maltempo nei prossimi approfondimenti meteo.