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La settimana appena iniziata sarà contraddistinta non solo da tanto maltempo, con piogge e temporali frequenti, ma anche da un caldo anomalo per il periodo, in particolare sulle regioni del Centro-Sud, dove le temperature si manterranno superiori alla media del periodo per l’intera durata della settimana. Le Isole Maggiori e le regioni meridionali registreranno frequentemente valori tra 18 e 20°C, con punte anche più elevate nei prossimi giorni.

 

Con l’avanzare della settimana, assisteremo a un’intensificazione del flusso caldo sub-tropicale, che si spingerà con più decisione verso le regioni meridionali. Tra venerdì e sabato, il picco del caldo vedrà la presenza di isoterme di +14/+16°C a circa 1500 metri di quota (850 hPa), traducendosi in temperature massime al suolo che potranno raggiungere i 23-25°C su Sicilia, Calabria, Campania e Puglia, risultando di fatto più tipiche della tarda primavera che di metà Marzo.

 

Decisamente diverso lo scenario per il Nord Italia, dove l’afflusso di aria più fresca di natura atlantica manterrà le temperature più contenute, con valori diurni che difficilmente supereranno i 12-14°C, specie nelle aree interessate da maggiore nuvolosità e precipitazioni.

 

In conclusione, ci troviamo di fronte a un’anomalia termica marcata e prolungata, con temperature superiori alle medie stagionali che potrebbero persistere fino almeno a metà Marzo. Questa fase particolarmente mite al Centro-Sud, combinata alla presenza di flussi umidi instabili in alcune zone, continuerà a influenzare il quadro meteorologico generale, richiedendo un monitoraggio attento nei prossimi giorni.

 

Se questa configurazione dovesse persistere ulteriormente, si potrebbe assistere a un prolungamento delle condizioni climatiche tipicamente primaverili, con temperature che faticheranno a rientrare nei valori normali del periodo. L’interazione tra il flusso caldo sub-tropicale e le perturbazioni atlantiche potrebbe inoltre continuare a generare situazioni di instabilità, con piogge a tratti intense su alcune aree. Sarà quindi fondamentale seguire l’evoluzione meteo per comprendere se e quando si potrà assistere a un cambio di scenario più consono al mese di Marzo.

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