Meteo: neve a bassa quota in QUESTE DATE, le PROVINCE coinvolte
• Possibili nevicate sulla Pianura Padana
Ipotesi meteo neve a bassa quota sempre più vicina. I nostri lettori sanno che a breve arriva un ingresso freddo notevole, con sorprese bianche degne di questo mese. L’interrogativo principale riguarda la possibilità che l’incursione di aria fredda prevista sull’Italia rappresenti solo un evento di breve durata o se, invece, vi siano condizioni favorevoli affinché il raffreddamento persista più a lungo, determinando una fase invernale più intensa e duratura. Scopriamo insieme i dettagli.
Nessun KO invernale, anzi…
Un nucleo di aria gelida si sta muovendo in direzione contraria rispetto alla normale circolazione atmosferica, avanzando da Est verso Ovest (moto retrogrado), sfiorando le aree nordoccidentali del Paese. Questo movimento potrebbe agevolare l’ingresso di correnti fredde.
Ma attenzione: questa irruzione di aria fredda non investirà direttamente la Penisola, ma tenderà a transitare prevalentemente a nord della barriera alpina. Di conseguenza, il calo termico potrebbe risultare più evidente nelle regioni settentrionali rispetto al resto del Paese, di fatti al Meridione sarà blando.
La questione delle precipitazioni rimane alquanto complessa in questa fase, poiché la loro distribuzione sarà determinata principalmente dalla traiettoria esatta seguita dal nocciolo gelido. L’individuazione delle aree potenzialmente interessate da fenomeni atmosferici significativi è ancora incerta , dato che non è stato ancora stabilito con precisione il punto in cui potrebbe svilupparsi una depressione atmosferica. Quest’ultima potrebbe generarsi a causa del contrasto tra la massa d’aria gelida in arrivo e le temperature più miti del Mar Mediterraneo. Basta davvero un soffio per far cambiare la quota neve.
Possibili nevicate sulla Pianura Padana
Le attuali proiezioni meteorologiche lasciano intravedere la possibilità di un ritorno della neve sulla Pianura Padana, in maniera molto locale e vicina ai rilievi, in particolare quelli del Piemonte. Secondo le mappe elaborate dai principali centri di previsione meteorologica, le zone più predisposte a ricevere precipitazioni nevose sarebbero quelle situate nel settore nord-occidentale della pianura. Come detto, il Piemonte potrebbe essere la regione con la maggiore probabilità di assistere a nevicate di rilievo, che saranno ovunque dai 200-300 metri in su.
In tale contesto, città come Cuneo, Torino e Biella potrebbero osservare nevicate anche a bassa quota. Per quanto riguarda la Lombardia, le precipitazioni nevose potrebbero essere più limitate, con un maggiore coinvolgimento della provincia di Lecco, Como e Varese. Le aree pedemontane piemontesi, invece, potrebbero registrare accumuli nevosi considerevoli, potenzialmente tra i più significativi degli ultimi anni. Insomma, guai a dare per morto l’Inverno, il meteo che verrà sarà ancora ricco di sorprese.
