
Il potente campo di alta pressione che domina il meteo anche sull’Italia non farebbe certo pensare ad una rinascita dell’Inverno. Tanti percepiscono anzi la sensazione di una Primavera non lontana come d’altronde ci suggerisce non solo il calendario, ma anche le giornate più lunghe e il sole che inizia a scaldare.
L’Inverno in realtà sembra avere ancora molto da dire, anzi il peggio deve probabilmente arrivare rispetto a quanto visto finora in tutta la stagione. Tutto dipende da uno sconquasso in atmosfera, con il cedimento del Vortice Polare che sembra agevolare un flusso d’aria fredda di provenienza orientale sull’Europa.
In una prima fase gli scenari rigidi invernali riguarderanno alcune parti dell’Europa. L’Italia sarà risparmiata o interessata solo in parte. Nella prossima settimana si potrebbero avere delle sorprese, con flussi orientali più incisivi in arrivo da aree orientali dell’Europa che nel frattempo si saranno raffreddate.
Prepariamoci quindi a passare dal dominio dell’Anticiclone ad un vero e proprio riscatto dell’Inverno, anche se in modo graduale e con effetti diversi sulle varie regioni d’Italia. Non ci saranno ancora particolari novità sino a Giovedì 6 Febbraio, con bel tempo prevalente e clima anche relativamente mite.
Tutto cambierà anche per l’Italia a partire da Venerdì 7 Febbraio, con lo sbilanciamento dell’alta pressione verso la Scandinavia che traghetterà un nucleo d’aria artica verso la Francia. La pressione inizierà a cedere anche sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo.
Tornerà l’Inverno e si farà sentire a partire dal Nord
Parte di quest’aria fredda si getterà anche verso la Spagna, creando i presupposti per lo sviluppo di un vortice mediterraneo appena ad ovest dell’Italia. In tal modo, si aprirà una fase di maltempo associata ad un calo delle temperature, più marcato sul Nord Italia dove è atteso il ritorno della neve.
Nel dettaglio, già da Venerdì 7 ci sarà un graduale peggioramento ma con precipitazioni che si presenteranno principalmente sulle Isole Maggiori e sull’estremo Nord-Ovest. La neve inizierà a cadere sulle Alpi Occidentali, per portarsi fino a bassa quota verso fine giornata sul Piemonte.
Inizierà così un weekend decisamente più turbolento in molte regioni, con temperature sempre molto rigide al Nordovest, mentre al Sud e su parte del Centro si registreranno valori più miti, grazie a venti meridionali. In sostanza, l’Italia si presenterà abbastanza spaccata in due e non ovunque farà freddo.
Piogge e intensi temporali potranno colpire le aree ioniche, la Sicilia e la Sardegna. Da un lato avremo quindi scenari invernali e dall’altro lato di nuovo maltempo insidioso. Mancano ancora diversi giorni e pertanto quest’evoluzione meteo appena prospettata per il weekend potrebbe subire degli aggiustamenti.