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È cominciato il terzo e ultimo mese dell’inverno meteorologico, quello che tradizionalmente e statisticamente concede le ondate di freddo più importanti, soprattutto sulle regioni del Centro-Sud. Tuttavia, questa nomea del mese di febbraio sta venendo meno da alcuni anni a questa parte, complice anche il cambiamento climatico, visto che di ondate di freddo e neve importanti se ne sono viste ben poche.

 

Le condizioni meteo durante la prima decade di febbraio potrebbero riservarci qualche occasione nevosa, soprattutto sulle regioni del Nord, grazie all’intrusione di aria molto fredda proveniente dall’Est Europa, figlia di un vero e proprio sconquasso che sta avvenendo in queste ore sul Polo Nord.

 

Arriva il freddo vero?

Ricordiamo infatti che l’alta pressione delle Azzorre si è eretta fino sulla Scandinavia ed è riuscita a congiungersi con l’alta pressione russo-siberiana, dando vita a un unico grande ponte anticiclonico, che avrà effetti vistosi sul Vecchio Continente. Aria molto fredda, a tratti gelida, riuscirà a dilagare sull’Europa orientale, e una parte di quest’aria fredda potrebbe raggiungere anche l’Europa centrale e la nostra penisola.

 

Poche chance di neve a bassa quota

Secondo gli ultimissimi aggiornamenti dei modelli meteo, pare scongiurato l’arrivo del freddo intenso e della neve a bassa quota sulle regioni del Centro-Sud, un’ipotesi che fino a qualche giorno fa era più che concreta. Nelle ultime ore, la traiettoria del flusso molto freddo orientale è stata ricalcolata e spostata più a Nord, poiché l’aria fredda dovrebbe aggirare l’arco alpino per poi fiondarsi sulle regioni settentrionali, dando vita a una fase di instabilità e freddo invernale.

 

Insomma, una ghiotta occasione per il Nord, con nevicate a bassa quota, soprattutto tra il 7 e l’8 febbraio. Ma potrebbe non essere l’unica situazione invernale del mese.

 

Dopo metà febbraio, potrebbero rinvigorirsi le correnti atlantiche, che potrebbero gettare una serie di perturbazioni sulla nostra penisola, favorendo la presenza del maltempo e della neve sulle regioni settentrionali, mentre il Sud potrebbe ricevere la visita ripetuta delle correnti di scirocco.

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