Meteo: arriva l'ALTA PRESSIONE, ma non subito e durerà poco
• Analizziamo statisticamente il decorso più probabile
• Una prima metà che desta stupore
L’andamento meteo che emerge per i prossimi giorni è caratterizzato da ribaltoni continui. Secondo le ultime proiezioni, la prima decade di Marzo potrebbe inizialmente essere caratterizzata dalla temporanea presenza dell’Alta Pressione, a cominciare dal 3 e nei 3-4 giorni a seguire, ma non è detto che duri di più e che ci sia sole per tutti.
Durante questa fase transitoria, l’Anticiclone sarà probabilmente in grado di generare condizioni di tipo primaverile su gran parte della nostra Penisola, con temperature gradevoli e leggermente superiori alle medie stagionali, particolarmente durante le ore centrali della giornata.
Non mancheranno tuttavia, come spesso accade nel primo scorcio del mese di Marzo, situazioni tipiche invernali, caratterizzate dalla presenza di nebbia notturna e mattutina soprattutto lungo le pianure e nelle aree costiere del nostro Paese, con acutizzazione del freddo locale.
Questa prospettiva di quiete atmosferica, come detto, potrebbe essere soltanto momentanea, dato che scenari decisamente più perturbati sembrano essere altrettanto possibili per i giorni immediatamente seguenti a questa parentesi anticiclonica, in particolare col ritorno del freddo.
Risulta di particolare interesse il fatto che in numerosi scenari di diversi modelli indicano un significativo e generalizzato peggioramento delle condizioni meteo sull’Italia. Insomma, una severa ondata di maltempo, accompagnata da un sensibile calo delle temperature e da nevicate che potrebbero manifestarsi a quote decisamente basse, addirittura collinari, inizialmente sul settore alpino e, in un secondo momento, anche lungo tutta la catena degli Appennini.
Analizziamo statisticamente il decorso più probabile
Se facciamo una media dei run, emerge principalmente una decisa irruzione fredda, capace di determinare condizioni meteo fortemente perturbate, che a partire dalle regioni settentrionali potrebbero successivamente estendersi in maniera diffusa a tutto il territorio nazionale, apportando nevicate anche a quote relativamente basse, accompagnate da piogge abbondanti e venti intensi. Ma su questo punto ne riparleremo, eventualmente.
Una prima metà che desta stupore
La fase iniziale di tranquillità, favorita dall’Alta Pressione, potrebbe risultare effimera e illusoria; sarà probabilmente subito seguita da un ritorno prepotente del freddo e delle precipitazioni abbondanti, con fiocchi di neve che torneranno protagonisti anche nelle zone di bassa quota delle Alpi e lungo gli Appennini centro-settentrionali.
Questo scenario meteo, così repentinamente variabile e instabile, rispecchia perfettamente il carattere meteo tipico del mese di Marzo, notoriamente mese di passaggio tra la stagione invernale e quella primaverile, spesso capace di regalare autentici colpi di coda dell’Inverno, dopo giornate miti e apparentemente stabili.
