Meteo: ancora maltempo, ma poi inaspettata tregua, quanto dura

Meteo: ancora maltempo, ma poi inaspettata tregua, quanto dura

Un ritorno della stabilità con l’espansione dell’Alta Pressione

Nel corso dei prossimi giorni, il nostro Paese sarà interessato da un periodo caratterizzato da condizioni atmosferiche variabili , con alternanza tra fasi di precipitazioni e brevi pause di tempo più asciutto. L’Italia sarà soggetta all’influenza di correnti umide e instabili, le quali favoriranno la formazione di perturbazioni su diverse aree del territorio nazionale. Questa situazione si protrarrà per gran parte della settimana, con fenomeni più o meno intensi a seconda della regione.

Un nuovo peggioramento si è manifestato tra Martedì 11 e Mercoledì 12, con precipitazioni che han coinvolto in prevalenza le regioni centro-settentrionali. Sebbene la pioggia non risulti particolarmente abbondante, molte aree di questa parte della Penisola, i continui flussi umidi stanno creando qualche grattacapto sui versanti montuosi.. Al contrario, nel Meridione le condizioni si stanno mantenendo più asciutte, con scarse probabilità di precipitazioni significative.

Successivamente, tra Giovedì 13 e Venerdì 14 il maltempo si sposterà verso le regioni centro-meridionali, portando piogge più diffuse e di moderata intensità. Nonostante il peggioramento, le temperature si manterranno su valori miti per il periodo. Questo episodio rappresenterà l’ultima fase di instabilità prima di un graduale miglioramento atteso nel fine settimana, quando le condizioni atmosferiche si stabilizzeranno su gran parte della Penisola.

Le regioni che registreranno gli accumuli di pioggia più significativi saranno Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria, dove si stimano precipitazioni comprese tra 60 e 70 mm. In queste zone, i fenomeni potrebbero risultare più persistenti rispetto ad altre aree del territorio.

Nel corso della settimana, le piogge saranno frequenti, ma, fatta eccezione per le regioni del Centro Italia precedentemente citate, gli accumuli complessivi non risulteranno particolarmente elevati. Tra Lunedì 17 e Martedì 18 potrebbe verificarsi un nuovo episodio di deboli precipitazioni, che interesseranno soprattutto il Nord Italia a causa dell’arrivo di correnti fredde. Nel resto della Penisola, invece, il tempo si manterrà prevalentemente asciutto, in un contesto freddo ma non troppo.

Un ritorno della stabilità con l’espansione dell’Alta Pressione

Nell’ultima decade di Febbraio, ci sono due tendenze. La prima è un aumento della pressione atmosferica, con il conseguente rafforzamento dell’Alta Pressione su gran parte del territorio italiano. Ciò determinerà condizioni di maggiore stabilità, con un progressivo rialzo delle temperature. La seconda è l’arrivo di correnti meridionali, con piogge solo al Nord e mitezza altrove.

Un ulteriore indizio dell’avvicinarsi di una fase più stabile è rappresentato dall’andamento meteorologico nel resto d’Europa. In molte nazioni del continente, infatti, le precipitazioni saranno scarse o del tutto assenti, suggerendo un periodo caratterizzato da un freddo secco iniziale seguito da un consolidamento dell’Alta Pressione e da un graduale aumento delle temperature, a parte, come detto, un po’ di maltempo meteo al Settentrione.