Marzo e Aprile: due mesi dal meteo essenziale, che però...

Marzo e Aprile: due mesi dal meteo essenziale, che però...

Una possibile irruzione di aria fredda?

Ultimo sussulto invernale?

Ma poi con Aprile cambierebbe tutto…

Con l’avvicinarsi del mese di Marzo, prende il via anche la Primavera: il meteo cambia faccia e passa via via a maggiori tepori. Ma non facciamo facili conclusioni. È risaputo che Marzo è un mese estremamente variabile, in grado di portare non solo i primi segnali della bella stagione, ma anche improvvisi ritorni di freddo di origine artica, capaci di riportare la neve fino a quote piuttosto basse. Basti pensare che è successo più volte pure in epoca di Riscaldamento Globale…

Quale scenario ci riserverà Marzo? Predomineranno condizioni fredde con nevicate oppure la Primavera prenderà piede, magari in pompa magna? Osservando le tendenze per il primo mese della Primavera meteorologica, emerge un quadro piuttosto instabile, legato a un Vortice Polare particolarmente disturbato.

Di conseguenza, molte regioni italiane dovranno affrontare giornate caratterizzate da piogge e temporali, dovuti alla formazione di cicloni in arrivo da occidente, carichi di instabilità. In questo contesto, le temperature assumeranno un andamento più tipico dell’Autunno che dell’Inverno, rendendo improbabili nevicate a quote particolarmente basse, ma favorendo maltempo a più riprese in montagna.

Una possibile irruzione di aria fredda?

Con il trascorrere dei giorni e l’avvicinarsi della seconda decade del mese, le perturbazioni atlantiche potrebbero trovare un ostacolo rappresentato dall’Alta Pressione delle Azzorre, che potrebbe estendersi fino a coprire l’Europa centro-occidentale. Questa espansione dell’Alta Pressione potrebbe perturbare il Vortice Polare, creando le condizioni per l’arrivo di masse d’aria fredda di matrice pienamente invernale sull’Europa orientale e, con buona probabilità, anche sul Mediterraneo centro-orientale.

Ultimo sussulto invernale?

Un nuovo episodio di freddo potrebbe concretizzarsi nella seconda parte di Marzo. Non è da escludere, dunque, un colpo di coda dell’Inverno, con nevicate fino a bassa quota, soprattutto lungo le regioni affacciate sull’Adriatico e nelle zone meridionali del Paese. Dopo questa fase più rigida e tipicamente invernale, l’ultima parte del mese potrebbe essere segnata da un deciso miglioramento delle condizioni atmosferiche, grazie all’espansione dell’Alta Pressione su gran parte dell’Europa.

Ma poi con Aprile cambierebbe tutto…

Con il ritorno dell’Alta Pressione anche sull’Italia, le temperature potrebbero registrare un incremento significativo, portandosi ben al di sopra delle medie stagionali. Si prospetta un Aprile caldo, dopo un Marzo non così ricco di sole e mitezza.. Questo sarà favorito dall’aumento della durata delle giornate e dai primi venti caldi di origine nord-africana, capaci di spingere verso l’alto la colonnina di mercurio.

Ma anche qui, non sarebbe una bella cosa Aprile è vero che registra le prime giornate a mezze maniche…ma sarebbero l’eccezione, mentre ora stanno diventando davvero la regola. Vedremo se il meteo del mese centrale primaverile sarà corretto o – ancora una volta – anomalo…