
(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione, arrivata all’inizio della settimana, non durerà ancora a lungo. Il responso ufficiale arriva da tutti i principali centri di calcolo, che concordano sull’arrivo di una nuova serie di perturbazioni proprio durante il finale di febbraio. Le condizioni meteo peggioreranno nettamente anche sulla nostra penisola all’inizio della prossima settimana, dunque ombrelli a portata di mano, poiché la pioggia tornerà a bagnare molte delle nostre città.
La prima perturbazione sta già sferzando in queste ore l’estrema Europa occidentale, dove troviamo molte nubi e piogge diffuse, mentre l’Italia si trova ancora al di sotto dell’alta pressione, in un contesto piuttosto freddo, soprattutto durante le ore notturne. Questo anticiclone, ben saldo tra l’Europa centrale e il Mediterraneo centrale, sta favorendo la discesa costante di aria gelida sulla Turchia, sul Mar Nero e sul Medio Oriente, dove nevica fino in pianura e sulle città costiere.
Italia protetta dall’anticiclone, ma per poco
In Italia, troviamo solo le briciole di questo freddo, poiché le correnti più gelide non sono in grado di superare i Balcani per raggiungere la nostra penisola, bloccate da questo imponente anticiclone. A partire dal weekend, le temperature inizieranno molto lentamente ad aumentare, poiché i flussi freddi orientali si esauriranno gradualmente.
L’aumento delle temperature sarà ancora più evidente la prossima settimana, quando torneranno a soffiare i venti di libeccio e di scirocco, accompagnando le perturbazioni atlantiche, che si inseriranno con grande facilità nel Mediterraneo. Le prime avvisaglie di maltempo si avranno tra lunedì 24 e martedì 25 febbraio, con piogge irregolari ma presenti su buona parte della nostra penisola.
Ciclone intenso tra il 26 e il 28 febbraio
L’apice del maltempo potrebbe invece arrivare tra il 26 e il 28 febbraio, quando una depressione stazionaria potrebbe svilupparsi nel Mar Tirreno. Questo ciclone darebbe vita a piogge diffuse e anche a nubifragi, soprattutto sul Nordest, Liguria, Toscana, Lazio e nell’estremo Sud. Non si escludono temporali stazionari, in grado di generare piogge a carattere di nubifragio, con accumuli pluviometrici superiori ai 100 o 150 mm.
Secondo gli ultimi aggiornamenti, potrebbe piovere in maniera significativa anche sul medio Adriatico, tra Romagna, Marche, Abruzzo e Molise, mentre le uniche regioni dove potrebbe piovere di meno sembrerebbero essere Sardegna, Puglia, Basilicata, Piemonte e Valle d’Aosta. Saranno necessari ulteriori approfondimenti per sciogliere ogni dubbio sull’evoluzione meteo della prossima settimana.
