Le vacanze sciistiche nel sud della Finlandia proseguono in un’atmosfera pienamente invernale, ma il meteo sta per cambiare radicalmente. Secondo il meteorologo Pekka Pouta, che inizialmente aveva previsto ancora una settimana di freddo intenso, le ultime previsioni meteo indicano un’evoluzione diversa.
Temperature gelide, ma non per molto
Le attuali condizioni meteo vedono temperature attorno ai -10°C nel sud della Finlandia, un freddo secco che ha caratterizzato le ultime giornate. Tuttavia, all’inizio della prossima settimana, una massa d’aria umida proveniente dal nord della Finlandia attraverserà il Paese, portando un primo segnale di cambiamento.
Mercoledì, un’area di alta pressione farà il suo ritorno, ma il vento subirà una variazione significativa, orientandosi da sud-ovest. Questo potrebbe determinare un graduale aumento delle temperature e un’alterazione della stabilità meteo attuale.
Arrivano le prime piogge: cambia il meteo nel weekend
Venerdì, le prime precipitazioni potrebbero raggiungere l’ovest della Finlandia, segnando un passaggio verso condizioni più instabili. Sabato 22 febbraio, secondo Pekka Pouta, il meteo potrebbe risultare più mite, con il limite dello zero termico in risalita fino alla Lapponia.
La settimana che inizierà il 24 febbraio si preannuncia più calda rispetto alla media stagionale. L’influenza dei venti da sud favorirà un aumento delle temperature, proseguendo la tendenza di un meteo progressivamente meno rigido.
Meteo Finlandia: marzo inizia con temperature sopra la media
Anche la settimana del 3 marzo sarà più calda del normale, con la possibilità di temperature positive nel sud e nell’ovest della Finlandia. Questo porterà un’ulteriore trasformazione delle condizioni meteo, con un progressivo scioglimento della neve in alcune zone.
Verso la fine di marzo, il Paese potrebbe trovarsi sotto l’influenza di sistemi perturbati di rilievo, con piogge abbondanti che renderanno il meteo più autunnale che primaverile. Non si tratterà ancora di un vero passaggio alla bella stagione, ma piuttosto di una fase di transizione con notevoli oscillazioni termiche.