Sarà una prima parte di settimana davvero variegata per la nostra penisola, grazie all’arrivo di un potente campo di alta pressione. Le condizioni meteo varieranno drasticamente da regione a regione, a causa della particolare orografia e morfologia del nostro territorio.
Su alcune regioni, come quelle del Medio-Basso Adriatico, dell’Arco Ionico e sulle aree montuose, avremo prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso, con un clima a tratti anche abbastanza gradevole. Su altre, invece, si registrerà un tempo nettamente più freddo, grigio, uggioso e nebbioso.
Nebbia fitta in Pianura Padana
Ci riferiamo in particolar modo alla Pianura Padana, che già da alcune ore è letteralmente sommersa da una spessa coltre di nebbia, ben ancorata alle pianure dal Piemonte all’Alto Adriatico. Queste nebbie diverranno via via sempre più fitte e persistenti nel corso delle prossime 72 ore, grazie al consolidamento dell’alta pressione, che rafforzerà ancor di più i moti di subsidenza. Questo fenomeno, ovvero lo spostamento dell’aria dall’alto verso il basso, inibisce totalmente lo sviluppo di nubi e instabilità.
I moti di subsidenza schiacciano letteralmente le nebbie nei bassi strati, che si sviluppano grazie al fenomeno dell’irraggiamento notturno. Questo processo, ovvero il raffreddamento costante del suolo in assenza di sole, favorisce una maggior condensazione dell’umidità presente nell’aria. Le nebbie diventeranno sempre più fitte e manterranno le temperature su valori molto bassi in pianura, a differenza delle montagne, dove il sole porterà le temperature anche oltre i 10 °C.
Attenzione alla galaverna
Addirittura, in pianura, l’atmosfera potrebbe rivelarsi pienamente invernale, grazie al fenomeno meteo della galaverna, possibile solo in presenza di nebbie e temperature inferiori allo zero. Già nel corso del fine settimana abbiamo assistito a qualche episodio di galaverna tra Piemonte e Lombardia, seppur isolato nelle campagne.
Nelle prossime 72 ore, le galaverne potrebbero diventare molto più estese, imbiancando interi paesaggi, soprattutto nei piccoli centri abitati e nelle zone rurali tra Piemonte, Lombardia, Emilia e Veneto. Un evento che darà alla Pianura Padana un’atmosfera tipicamente natalizia, nonostante l’assenza di neve.