Un nuovo sistema tempestoso sta colpendo il settore orientale degli Stati Uniti, portando con sé un’altra ondata di freddo artico e intense nevicate. Le aree a sottovento dei Grandi Laghi si preparano ad affrontare accumuli nevosi compresi tra 25 e 50 centimetri, causati dall’attivazione dell’”effetto lago“, fenomeno naturale che intensifica le precipitazioni nevose.
Aria fredda canadese e il fenomeno dell’effetto lago
L’aria gelida proveniente dal Canada, spingendosi sui Grandi Laghi, che mantengono ancora una temperatura relativamente alta, genera condizioni ideali per la formazione di intense bande di neve. Secondo la meteorologa Kendall Smith, l’arrivo di un’ulteriore massa d’aria fredda e burrascosa mercoledì darà il via a un nuovo episodio di neve intensa lungo le coste orientali e meridionali dei laghi.
Le condizioni di tempesta di neve, accentuate da venti forti e neve trasportata, si intensificheranno soprattutto giovedì. Raffiche di vento fino a 72 km/h renderanno la visibilità quasi nulla, creando disagi significativi sulle principali arterie stradali, come la I-90 e la I-81 nello stato di New York.
Impatti sulla viabilità e sulla sicurezza
Le autorità meteorologiche, tra cui il National Weather Service, avvertono che i viaggiatori dovrebbero essere preparati ad affrontare situazioni difficili. È fondamentale avere a disposizione un kit di emergenza, inclusi torce, scorte di cibo e acqua. La scarsa visibilità e l’accumulo di neve profonda renderanno la viabilità particolarmente pericolosa, soprattutto nelle aree dove la neve trasportata dal vento ridurrà ulteriormente la visibilità.
Negli ultimi giorni di novembre, tra Erie, in Pennsylvania, e Buffalo, nello stato di New York, sono stati registrati accumuli nevosi di oltre 1,75 metri. Questo ha reso praticamente impossibili gli spostamenti durante il periodo post-Thanksgiving, aggravando i disagi per residenti e viaggiatori.
Cumuli di neve eccezionali e difficoltà nelle operazioni di sgombero
Cumuli di neve che raggiungono 1,2-2,4 metri hanno ostacolato persino i mezzi di rimozione, lasciando intere comunità bloccate per giorni. Particolarmente critica la situazione a nord di Syracuse, dove gli abitanti hanno impiegato giorni per ripristinare la normalità nelle strade e nei quartieri.
Le condizioni estreme hanno causato diverse vittime, con incidenti stradali e problemi di salute, tra cui infarti dovuti agli sforzi per spalare la neve. Questi eventi sottolineano la gravità della situazione in tutto il Nord Est degli Stati Uniti.
L’attività meteorologica nella regione non accenna a rallentare, con altre ondate di freddo e precipitazioni nevose previste fino al termine della settimana. Gli abitanti delle aree interessate dai Grandi Laghi dovranno affrontare ulteriori difficoltà, con l’eventualità di altri accumuli significativi di neve.