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dreamstime m 48708017 La cometa C/2023 A3 Tsuchinshan-ATLAS si prepara a diventare una delle protagoniste del cielo notturno, specialmente per gli osservatori dell’emisfero settentrionale, inclusa l’Italia. Dopo aver affascinato il pubblico nell’emisfero australe, ora è pronta a farsi osservare nelle serate autunnali. Il 27 settembre 2024 ha raggiunto il suo punto più vicino al Sole e, a partire dal 9 ottobre, ha iniziato a muoversi dall’orizzonte orientale, dove era visibile al mattino, verso ovest, diventando così osservabile dopo il tramonto.

 

Il periodo migliore per ammirarla sarà tra il 12 e il 18 ottobre, quando la cometa si troverà a circa 20° sopra l’orizzonte ovest e sarà visibile per circa un’ora intorno alle 19:00. Durante questo intervallo, gli astronomi prevedono che le polveri generate dalla cometa aumenteranno la sua luminosità apparente, facendola apparire più brillante di quanto non sia in realtà. Con il progredire del mese, la cometa si allontanerà dal Sole e si eleverà ulteriormente nel cielo serale, anche se la sua luminosità inizierà a calare, raggiungendo una magnitudine di circa +5 all’inizio di novembre.

 

Sarà visibile ad occhio nudo, ma ecco dei consigli per fotografarla al meglio

Per chi desidera osservare o fotografare questo straordinario fenomeno celeste, è fondamentale scegliere una location lontana dall’inquinamento luminoso delle città. Le condizioni meteorologiche devono essere favorevoli: cieli sereni e privi di umidità offriranno le migliori opportunità di avvistamento. A occhio nudo, la cometa apparirà come una luce sfocata e allungata; per cogliere dettagli più interessanti sarà utile un binocolo o un telescopio.

 

Per immortalare la cometa con una fotocamera reflex, è consigliabile utilizzare un obiettivo di almeno 50 mm montato su un treppiede per garantire stabilità. Anche gli smartphone possono essere utilizzati per catturare immagini della cometa: impostando un’esposizione di 15-20 secondi e regolando l’ISO, si possono ottenere risultati soddisfacenti, sempre assicurandosi che il dispositivo sia stabile.

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