Questo progetto innovativo punta a sfruttare un effetto di vuoto. La turbina, collocata lungo il bordo del tetto e orientata in direzione del vento prevalente, accelera il flusso d’aria che vi passa attraverso. Questo processo provoca una zona di bassa pressione dietro la colonna centrale, che a sua volta risucchia l’aria verso la base dell’apparato, dove è posizionata un’elica interna. Questa elica, in movimento, alimenta un generatore che produce energia elettrica.
L’integrazione della turbina sul tetto della BMW fa parte di un più ampio piano aziendale mirato a ridurre l’impronta di carbonio dello stabilimento. Questo progetto si affianca all’uso massiccio di pannelli solari, già presenti sul sito. Tuttavia, considerando che nei mesi invernali e nelle ore serali il Regno Unito riceve meno ore di luce solare, le turbine eoliche possono sfruttare i venti, frequenti in questi periodi, per garantire un apporto energetico costante.
La tecnologia delle turbine “immobili” è stata progettata per lavorare in sinergia con gli attuali sistemi solari installati sui tetti, aumentando l’efficienza complessiva nella produzione di energia rinnovabile. Claus Lønborg, direttore generale di Aeromine, ha sottolineato come questa innovazione possa ottimizzare l’energia generata e offrire una soluzione integrata e sostenibile.
Un ulteriore vantaggio del design senza pale è la riduzione del rumore e delle vibrazioni, problematiche comuni nelle turbine eoliche tradizionali. Questa configurazione potrebbe anche ridurre l’impatto negativo sulla fauna selvatica, in particolare sugli uccelli, spesso vittime delle pale rotanti delle turbine convenzionali. Sebbene il numero di uccelli uccisi annualmente dalle turbine sia considerato relativamente basso rispetto a cause come gatti domestici o collisioni con edifici, ogni miglioramento volto a proteggere l’ambiente naturale è un passo importante verso un futuro più sostenibile.
Il design innovativo di queste turbine, quindi, non solo migliora la compatibilità ambientale, ma rappresenta anche un progresso significativo nell’infrastruttura delle energie rinnovabili.