Osservando le proiezioni meteo climatiche emergono evidenti segnali di progressivo decadimento stagionale. L’Estate, che fino a questo momento non si è certo risparmiata nell’elargire caldo atroce, potrebbe mostrare inequivocabili crepe.
Ciò non significa, sia chiaro, che non sarà in grado di riprendersi. In tal senso alcuni modelli matematici suggeriscono un ritorno in grande stile dell’Anticiclone Africano anche nell’ultima decade mensile. Prima però, come ben saprete, dovremo affrontare un transito ciclonico.
Aria fresca atlantica impatterà sul Mediterraneo centrale strutturando una goccia fredda in quota. Tale struttura determinerà forte instabilità atmosferica, significa che i fenomeni potrebbero risultare localmente violenti. Il tutto associato a un consistente calo termico.
IL METEO A BREVE TERMINE
Nel corso del weekend di Ferragosto ci aspettiamo frequente instabilità atmosferica. Le precipitazioni più consistenti, almeno in un primo momento, potrebbero concentrarsi sul Nord Italia, sull’alto Tirreno e sulla Sardegna.
Si tratterà principalmente di temporali, fenomeni che in virtù dei forti contrasti termici potrebbero scaricare al suolo ingenti quantità di pioggia in poco tempo. Per capirci, potrebbero verificarsi locali pesanti nubifragi, peraltro accompagnati a grandinate.
I fenomeni, in seguito, potrebbero estendersi anche sulle altre regioni e in modo particolare lungo la dorsale appenninica, laddove non si escludono temporali egualmente forti. Da segnalare un generale, consistente calo delle temperature.
AGOSTO VERSO IL CAPOLINEA
Come detto precedentemente per l’ultima decade di agosto alcuni tra i più autorevoli modelli matematici prevedono un nuovo rafforzamento dell’Anticiclone Africano, con un ritorno del caldo intenso.
Le temperature supereranno nuovamente le medie stagionali in tutte le regioni, con picchi vicini a 40°C in diverse località italiane. L’aria calda subtropicale aumenterà i livelli di umidità, rendendo il caldo afoso.
IN CONCLUSIONE
Va detto, comunque, che l’ipotesi africana potrebbe subire correzioni in corso d’opera e fin tanto che i modelli matematici non troveranno la quadratura del cerchio non potremo sciogliere definitivamente la prognosi.
Ricordiamo che le previsioni meteo sono più affidabili fino a 5 giorni, mentre la loro precisione diminuisce con l’aumentare del periodo di previsione.