Gli esperti del Centro Nazionale Uragani (NHC) prevedono che, una volta formata la depressione, ci sia la possibilità che il sistema si intensifichi ulteriormente, trasformandosi in una tempesta tropicale o addirittura in un uragano. Questa progressione potrebbe verificarsi mentre il sistema si sposta vicino o sopra le Isole Sottovento. Attualmente, il NHC stima al 60% la probabilità che questo disturbo tropicale si trasformi in ciclone.
La comunità di San Juan, Porto Rico, e altre aree circostanti stanno monitorando attentamente la situazione. È fondamentale che i residenti, i lavoratori e i viaggiatori nelle regioni interessate restino informati sugli sviluppi, poiché potrebbero essere emessi avvisi o allarmi nel corso della nuova settimana.
Se il sistema dovesse continuare a seguire la traiettoria prevista, potrebbe avvicinarsi alle Grandi Antille entro metà settimana. Tuttavia, è ancora troppo presto per determinare con certezza se e come il futuro Ernesto influenzerà specificamente le aree continentali degli Stati Uniti. Tuttavia, è possibile che le isole americane come Porto Rico e le Isole Vergini americane comincino a risentire degli effetti della tempesta già da martedì.
Questo evento segue la recente tempesta Debby, che ha colpito duramente la costa orientale degli Stati Uniti, portando inondazioni, tornado e forti venti. Debby ha toccato terra per la prima volta in Florida come uragano di categoria 1, per poi fare un secondo approdo in South Carolina come tempesta tropicale.