I modelli matematici confermano il trend meteo climatico evidenziato ampiamente nei precedenti articoli, anzi alcuni centri di calcolo internazionali rincarano addirittura la dose proponendoci un lungo periodo dominato dall’instabilità atmosferica.
Instabilità indotta da un affondo depressionario proveniente dal Nord Europa e dal concomitante isolamento di un’ampia goccia fredda nel cuore del Mediterraneo. Tale struttura ciclonica secondaria potrebbe persistere per circa una settimana, rendendo pertanto il tempo piuttosto incerto.
Notevoli le ripercussioni anche dal punto di vista delle temperature, oltre chiaramente che dal punto di vista delle precipitazioni. Dettagli, questi, di cui si parlerà tra non molto. C’è da dire che sino al 10 giugno, giorno più giorno meno, questo potrebbe risultare il trend prevalente.
IL METEO A BREVE TERMINE
L’instabilità è già presente su gran parte delle nostre regioni e nel corso delle ultime ore si sono percepiti diffusamente i segnali dell’imminente cambiamento. Difatti sui mari occidentali sta aumentando la ventilazione a causa del gradiente barico in sviluppo tra la Penisola Iberica – dove è presente l’Alta Pressione – il Nord Europa – dove invece si sta approfondendo la depressione.
Segnali che incitano al cambiamento, destinato a subentrare prepotentemente nel corso del fine settimana. Un fine settimana che pertanto vedrà prevalere instabilità atmosferica diffusa, con fenomeni che potrebbero risultare localmente molto forti.
ESTATE IN LISTA D’ATTESA
Ribadiamo quanto scritto in apertura, ovvero che l’Estate dovrà faticare non poco prima di riuscire a prendere il sopravvento. La prima metà di giugno, peraltro lo hanno scritto anche alcuni colleghi, rischia di essere realmente condizionata dall’instabilità atmosferica.
Va detto che stiamo parlando di condizioni meteo climatiche pur sempre “normali”, nulla di strano pertanto. La bella stagione arriverà, questo possiamo dirlo con certezza. Resta da capire quando e in che modalità.
IN CONCLUSIONE
Non possiamo far altro che invitarvi a seguire costantemente i nostri aggiornamenti perché nei prossimi giorni sarà quanto mai importante capire quali saranno le aree dello stivale più colpite dai fenomeni e quanto potranno risultare forti le precipitazioni.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.