Ogni studio della Fase II del NIAC riceverà fino a 600.000 dollari (circa 543.000 euro) per continuare il lavoro nei prossimi due anni, affrontando le principali sfide tecniche e di budget rimanenti e delineando il percorso di sviluppo futuro. Al termine della Fase II, questi studi potrebbero progredire verso la fase finale del NIAC, ottenendo ulteriori finanziamenti e considerazioni per lo sviluppo di future missioni aerospaziali.
John Nelson, direttore del programma NIAC presso la sede della NASA a Washington, ha commentato: “Questi concetti diversi e dal sapore di fantascienza rappresentano una classe eccezionale di studi della Fase II. I nostri borsisti NIAC non smettono mai di stupire e ispirare, e questa classe offre sicuramente alla NASA molto su cui riflettere in termini di ciò che è possibile in futuro.”
Tra i progetti selezionati per i premi della Fase II del NIAC 2024 troviamo:
- Telescopio Fluidico (FLUTE): questo progetto mira a creare un grande osservatorio ottico nello spazio utilizzando la modellazione fluidica di liquidi ionici. Questi osservatori spaziali potrebbero aiutare a indagare gli obiettivi di astrofisica di massima priorità della NASA, inclusi esopianeti simili alla Terra, stelle di prima generazione e galassie giovani. Il progetto FLUTE è guidato da Edward Balaban del NASA Ames Research Center in California.
- Razzo a Plasma Pulsato: un sistema di propulsione innovativo che utilizza pacchetti di plasma generati da fissione per la spinta. Questo sistema potrebbe ridurre significativamente i tempi di viaggio tra la Terra e qualsiasi destinazione nel sistema solare. Questo studio è condotto da Brianna Clements di Howe Industries in Arizona.
- Grande Osservatorio per Lunghezze d’Onda Lunghe (GO-LoW): potrebbe cambiare il modo in cui la NASA conduce l’astronomia. Questo mega-costellazione di telescopi radio a bassa frequenza utilizza migliaia di SmallSats autonomi capaci di misurare i campi magnetici emessi dagli esopianeti e dalle ere oscure cosmiche. GO-LoW è guidato da Mary Knapp del MIT in Massachusetts.
- Generatore di Energia a Cellula Termoradiativa a Radioisotopi: esplora nuove fonti di energia nello spazio, potenzialmente più efficienti dei generatori di energia legacy della NASA. Questa tecnologia potrebbe abilitare piccole missioni di esplorazione e scientifiche future che non possono trasportare sistemi di alimentazione solari o nucleari ingombranti. Questo studio concettuale è di Stephen Polly del Rochester Institute of Technology a New York.
- FLOAT: Levitazione Flessibile su Binario: un sistema ferroviario lunare che fornirebbe un trasporto affidabile, autonomo ed efficiente di carichi utili sulla Luna. Questo sistema ferroviario potrebbe supportare le operazioni quotidiane di una base lunare sostenibile già dagli anni 2030. Ethan Schaler guida FLOAT presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA in California.
- ScienceCraft per l’Esplorazione dei Pianeti Esterni: distribuisce sensori basati su Quantum Dot sulla superficie di una vela solare, permettendo di trasformarla in un innovativo sistema di imaging. La fisica quantistica consentirebbe alla NASA di effettuare misurazioni scientifiche studiando come i punti assorbono la luce. Sfruttando l’area della vela solare, permette di trasportare sistemi di imaging più leggeri ed economici attraverso il sistema solare. ScienceCraft è guidato da Mahmooda Sultana del Goddard Space Flight Center della NASA nel Maryland.
Per ulteriori informazioni sui studi della Fase II del NIAC 2024 e sul programma stesso, è possibile visitare il sito web della NASA dedicato.