Allerta Meteo ROSSA su Milano, provincia e ampie aree della bergamasca. Poi arancione altrove
Milano si trova prossima ad un’intensa ondata di maltempo . Le precipitazioni potrebbero essere così abbondanti che potrebbero causare l’esondazione dei fiumi Seveso e Lambro. A partire da martedì 21 maggio, il Centro funzionale per il monitoraggio dei rischi naturali della Regione Lombardia ha emesso un’allerta meteo di livello rosso, indicando un pericolo idrogeologico massimo (quattro su quattro) che inizierà a mezzanotte. Non è l’unico avviso: è stata anche emessa un’allerta arancione per rischio idraulico dalle ore 21 e un’allerta gialla per rischio di temporali dal primo pomeriggio di oggi, lunedì 20 maggio.
Il Centro operativo comunale (Coc) della Protezione Civile è stato attivato per monitorare i livelli idrometrici dei fiumi Seveso e Lambro e per coordinare gli eventuali interventi in città. Da Palazzo Marino fanno sapere che è stata convocata un’Unità di Crisi Locale (Ucl) per pianificare le attività operative e la dislocazione delle squadre sul territorio.
La Regione Lombardia ha esortato i cittadini a evitare spostamenti non necessari. L’assessore regionale alla Protezione civile, Romano La Russa, ha dichiarato: “Invito la popolazione a prestare la massima attenzione, seguendo le indicazioni delle autorità locali e consultando gli aggiornamenti meteo. Consigliamo di evitare spostamenti non necessari nelle zone interessate dalle allerte e di adottare tutte le precauzioni necessarie per garantire la massima sicurezza”.
Previsioni meteo dettagliate
Nel pomeriggio di oggi, 20 maggio, si prevedono rovesci e temporali, anche organizzati in multicella, nelle zone meridionali della Regione, in estensione verso Nord-Est. Gli esperti del monitoraggio dei rischi naturali hanno precisato che tra il tardo pomeriggio e la sera, un minimo depressionario risalirà dal Golfo Ligure, richiamando flussi molto umidi da Sud-Est negli strati medio-bassi, favorendo l’intensificarsi delle precipitazioni nelle zone meridionali e centrali. Si prevedono possibili nubifragi tra la serata e la tarda serata, con piogge persistenti durante la notte. Sulle zone alpine, le precipitazioni saranno meno intense. Sono possibili accumuli orari locali fino a 30 mm. In pianura, la ventilazione sarà moderata o forte da est, con rinforzi locali durante gli eventi convettivi più intensi.
Durante la notte e nella mattinata di domani, 21 maggio, persisteranno intensi flussi umidi da Sud-Est che potrebbero causare accumuli tra 40 e oltre 80 mm in 12 ore nelle zone di pianura e pedemontane. Gli esperti prevedono che tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio, l’allontanamento del minimo depressionario verso Nord-Est favorirà una progressiva attenuazione delle precipitazioni nelle zone centro-occidentali, mentre rimarranno intense nelle zone centro-orientali. Le piogge tenderanno a diminuire in serata, sebbene siano possibili nuovi rovesci sparsi o temporali locali in tarda serata, inizialmente nelle zone occidentali e poi in estensione verso est. Nell’intera giornata, non si escludono picchi di precipitazioni di 60-100 mm in 24 ore nelle zone di alta pianura. Si sottolinea inoltre il possibile carattere convettivo degli eventi.
Situazione critica già in queste ore
Intanto, un nubifragio di eccezionale intensità ha colpito un’area della Brianza a ovest di Monza, con oltre 90 mm di pioggia in un’ora e mezza. Questo dimostra quanto possano essere violenti i fenomeni meteo in questa fase.
La situazione meteorologica è decisamente preoccupante, e richiede la massima attenzione e precauzione da parte dei cittadini e delle autorità locali. È fondamentale seguire gli aggiornamenti in tempo reale e rispettare le indicazioni fornite dalla Protezione Civile e dalle altre istituzioni competenti.
