Nonostante l’ultimo essere umano abbia messo piede sulla Luna nel lontano dicembre 1972 con la missione Apollo 17, negli ultimi anni sono state inviate numerose missioni senza equipaggio con diversi gradi di successo. Tuttavia, ci vorrà ancora del tempo prima che gli esseri umani possano nuovamente esplorare il nostro satellite naturale. La Cina prevede di far atterrare un uomo sulla Luna entro il 2030, mentre la Russia punta al 2031, ma il reattore potrebbe essere installato senza la presenza umana.
Yury Borisov, CEO dell’agenzia spaziale russa Roscosmos, ha dichiarato che il progetto prevede la consegna e l’installazione di un reattore nucleare sulla Luna tra il 2033 e il 2035, in modalità completamente automatica. Borisov ha sottolineato che i pannelli solari non sarebbero sufficienti per alimentare future colonie umane, mentre l’energia nucleare potrebbe fornire la potenza necessaria.
Nonostante la Stazione di Ricerca Lunare fosse stata annunciata come disponibile per l’uso internazionale, le relazioni tra la Russia e i partner internazionali nello spazio si sono raffreddate a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.
Per trasportare la base lunare sulla Luna, la Russia sta lavorando anche su una nave cargo spaziale alimentata da energia nucleare. Borisov ha rivelato che l’agenzia sta sviluppando un “rimorchiatore spaziale”, una struttura imponente che, grazie a un reattore nucleare e turbine ad alta potenza, sarebbe in grado di trasportare grandi carichi da un’orbita all’altra, raccogliere detriti spaziali e svolgere molte altre applicazioni.
Nonostante siano stati risolti tutti i problemi tecnici con la nave spaziale, resta ancora da trovare un modo per raffreddare il reattore nucleare, un compito cruciale per la realizzazione della base lunare entro il 2035.
Il progetto di costruire un reattore nucleare sulla Luna rappresenta una sfida significativa per la Russia e la Cina, ma se realizzato con successo, potrebbe segnare un passo importante verso la colonizzazione umana del nostro satellite e l’esplorazione spaziale a lungo termine.