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Emergenza maltempo in Emilia: le aree più colpite

La regione Emilia si trova ad affrontare una situazione di emergenza a causa delle avverse condizioni meteorologiche che stanno interessando in particolare le province di Parma, Piacenza e la pianura di Modena. La protezione civile ha innalzato il livello di allerta a arancione per il rischio idrogeologico legato alla piena dei fiumi e alle piogge incessanti che si prevede continueranno a cadere fino alla serata di domani.

 

Le zone più a rischio

Le aree che destano maggiore preoccupazione sono la bassa collina del Piacentino e del Parmense, dove si sono già verificate due frane, e i versanti dell’Appennino. Anche la zona di Modena è sotto stretta osservazione, mentre nelle altre parti della regione la situazione appare più stabile. L’allerta meteo resterà attiva per tutta la giornata di lunedì 4 marzo, con la possibilità di nevicate in Appennino nei prossimi giorni. Nel frattempo, in Romagna si assiste allo spettacolo della tracimazione della diga di Ridracoli, reso ancora più suggestivo dalla presenza di arcobaleni.

 

Le previsioni per lunedì 4 marzo

Per la giornata di lunedì 4 marzo si prevede un progressivo allontanamento della perturbazione verso est, con residue deboli precipitazioni che dovrebbero esaurirsi entro la tarda serata su tutta la regione. La criticità idraulica nella pianura centro-occidentale è legata alle piene in lento esaurimento e alla possibilità di nuovi incrementi dei livelli idrometrici nei tratti montani dei bacini centro-occidentali.

 

La situazione del fiume Po

La criticità idraulica nella pianura del Ferrarese è legata al passaggio della piena del Po e alle condizioni del reticolo idraulico di pianura. A seguito delle precipitazioni dei giorni scorsi, si potrebbero verificare fenomeni franosi localizzati lungo i versanti, con maggiore probabilità nei settori montani e collinari centro-occidentali.

 

Le zone in allerta gialla

L’allerta gialla riguarda quasi l’intera regione, con particolare attenzione alle aree di Piacenza, Parma, Bologna e la collina di Ravenna. Si osserva con preoccupazione anche la piena del Po, che interessa il Ferrarese e il Delta veneto del Rodigino.

Romagna in sicurezza

Per quanto riguarda la Romagna, non si registrano rischi significativi: l’allerta è verde per la montagna e le zone collinari tra Cesena, Forlì e Rimini, così come per l’alta e la bassa collina romagnola di Ravenna e per tutta la costa della Romagna.

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