I modelli matematici ci dicono che le condizioni meteo climatiche potrebbero registrare un nuovo cambiamento. Dapprima sotto forma di miglioramento, indotto dall’espansione di una propaggine orientale dell’Anticiclone Africano.
A seguire potrebbe riproporsi il Nord Atlantico, tramite affondo depressionario consistente in espansione sul Mediterraneo. Una dinamica non dissimile dal pregresso maltempo, anche se va detto che la protezione anticiclonica in questo caso potrebbe smorzarne un po’ i toni. Almeno inizialmente…
Infatti potrebbe rappresentare il preludio a una manovra invernale imponente sul filo di lana, manovra che potrebbe portare un’imperiosa irruzione artica entro fine mese.
IL METEO A BREVE TERMINE
Come detto stiamo andando incontro a un consistente miglioramento. Anche stavolta si tratterà dell’Anticiclone Africano, Anticiclone che tramite una propaggine orientale porterà prevalenza di stabilità atmosferica per gran parte della settimana.
Le temperature tuttavia tenderanno ad aumentare sensibilmente quasi esclusivamente in Sardegna, mentre altrove il rialzo sarà meno incisivo. Ciò non toglie che con buona probabilità avremo temperature superiori alle medie stagionali praticamente su tutte le nostre regioni.
Attenzione alle inversioni notturne che potranno portare nebbie e qualche gelata.
INVERNO ALL’ULTIMA CHIAMATA
Sì, ormai possiamo affermare che sarà l’ultima chance invernale degna di questo nome. Tuttavia, giusto evidenziarlo, qualora dovesse realizzarsi la dinamica evidenziata in apertura potremmo andare incontro a profonde modifiche della circolazione atmosferica.
Modifiche che a quel punto potrebbero condizionare non poco anche l’andamento del mese di marzo, soprattutto la prima parte. In che modo? Probabilmente tramite peculiarità tipicamente invernali.
IN CONCLUSIONE
Quindi attenzione all’ultima decade di febbraio e alla prima metà di marzo, un periodo durante il quale l’Inverno potrebbe davvero prendersi una bella rivincita.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo.