Meteo, oltre un metro di neve in arrivo su Alpi. Lunedì, neve fino in pianura al Nord Italia
Le previsioni meteo indicano un significativo peggioramento delle condizioni atmosferiche, soprattutto nella giornata di lunedì, a causa del transito di un’area di bassa pressione molto intensa, accompagnata da una corrente di aria fredda. Questo fenomeno porterà a nevicate a quote più basse del solito sulle Alpi e potrebbe estendersi anche all’Appennino settentrionale.
Si prevedono accumuli di neve considerevoli in diverse zone delle Alpi, anche a quote inferiori ai 1500 metri. Le bufere di neve che si stanno verificando in queste aree sono una conferma che, tra sabato e lunedì, si assisterà a precipitazioni nevose anche a quote molto più basse, potendo arrivare vicino alle zone pianeggianti del Piemonte. L’attuale perturbazione porterà rapidamente a significativi accumuli di neve, che potrebbero superare il mezzo metro in alcune aree montane. È importante sottolineare che, nelle pianure lombarde, compresa l’area di Milano, si sono registrate piogge abbondanti, con quantitativi che hanno superato gli 80 millimetri.
Sabato 24, un flusso di aria fredda e instabile investirà le zone alpine, causando precipitazioni nevose fino a quote inferiori ai 1000 metri nel corso del pomeriggio. Tuttavia, sarà tra la serata di domenica e la mattina di martedì che l’avanzata di un’ampia depressione atmosferica favorirà abbondanti precipitazioni nevose, che potranno raggiungere quote comprese tra i 600-700 metri sul versante occidentale delle Alpi e tra gli 800-900 metri su quello centrale. L’effetto di questa circolazione ciclonica sarà meno intenso sul versante orientale.
Analizzando i dati più recenti forniti dai modelli di previsione, emerge che potrebbero verificarsi brevi episodi nevosi anche nelle zone più basse del Piemonte, con una probabilità elevata di nevicate nelle valli aostane e ossolane, sebbene meno probabili in Val d’Adige. Sull’Appennino ligure di levante, si prevedono nevicate a quote molto basse per alcune ore. Le Alpi e le Prealpi lombarde potrebbero vedere nevicate fino a quote di circa 500 metri. Data la persistenza delle precipitazioni, non si esclude la possibilità che anche alcune località dell’alta Brianza possano assistere a fenomeni di nevischio.
Le precipitazioni previste sull’Italia fino a martedì saranno particolarmente abbondanti nel Nord-Ovest, raggiungendo livelli considerevoli, soprattutto considerando che la prima perturbazione ha già portato quantità di pioggia in Lombardia comparabili a quelle tipicamente registrate in tutto il mese di febbraio, sommandosi a quelle cadute durante l’evento precedente.
Si prevede quindi una notevole quantità di neve sulle Alpi nei prossimi giorni, talmente abbondante che potrebbe rimanere al suolo per tutto il mese di marzo, data l’eccezionale quantità prevista. È inoltre importante considerare che nelle prossime settimane si prevedono significative fluttuazioni delle temperature, con periodi caratterizzati da valori inferiori alla media a causa del transito di correnti di aria fredda provenienti dal polo. Nel frattempo, l’anticiclone africano, tipicamente più influente durante l’estate, tenderà a indebolirsi, nonostante un aumento delle temperature nella regione del Sahara.
Per la seconda metà della settimana, le previsioni meteo sono più incerte, con una situazione che al momento appare come una contesa tra un debole anticiclone e le masse d’aria oceaniche. Tuttavia, le condizioni meteorologiche previste per i giorni successivi sembrano migliorare rispetto ai giorni passati, con cielo variabile e qualche precipitazione sporadica, segnando una pausa rispetto al regime di alta pressione che ha recentemente portato a livelli eccezionali di smog, specialmente nelle pianure padane. Tuttavia, da metà settimana in poi, si potrebbe assistere a un marcato aumento delle temperature, con valori in molte regioni sensibilmente superiori alla norma, paragonabili a quelli tipici dell’inizio di maggio.
