Il rischio di eruzione vicino a Grindavík aumenta notevolmente
Le ultime ricerche aggiornate al 1° febbraio 2024 indicano un significativo aumento del rischio di eruzione nella zona di Grindavík. Si stima che circa 6,5 milioni di metri cubi di magma si siano riversati nella camera magmatica di Svartsengi.
Analisi dei dati GPS e flusso di magma
Un’analisi approfondita dei dati GPS ha rivelato un notevole afflusso di magma nella camera magmatica di Svartsengi, suggerendo un’alta probabilità di un’eruzione simile a quelle già verificatesi in passato. Gli scienziati dell’Ufficio Meteorologico Islandese e dell’Università d’Islanda, dopo aver esaminato i dati il 1° febbraio, stimano che circa 6,5 milioni di metri cubi di magma siano entrati nella camera, potenzialmente portando a un’eruzione entro le prossime due settimane, se non addirittura nei prossimi giorni. “Ciò significa che la probabilità di flusso di magma e di eruzione è aumentata”, ha dichiarato l’Ufficio Meteo Islandese.
Attività sismica e avvisi di eruzione
I flussi di magma sono sempre accompagnati da un aumento dell’attività micro-sismica, ed è molto probabile che ci sarà un avviso di almeno un’ora prima di un’eruzione vulcanica, che molto probabilmente troverà la sua strada verso il tunnel di magma che si è formato lo scorso 10 novembre. L’attività sismica nell’ultima settimana riflette il periodo precedente, con quasi 200 terremoti rilevati, principalmente scosse minori al di sotto della magnitudo 1,0. Il terremoto più grande registrato è stato di magnitudo 1,8, a quasi 1 km a sud di Hagafell.
Mappa dei rischi aggiornata e livelli di pericolo
La mappa dei rischi aggiornata dell’Agenzia Meteorologica Norvegese evidenzia livelli di rischio aumentati, in particolare l’area 3 (Sýlingarfell – Hagafell) ora è contrassegnata in rosso (alto rischio).