L’intelligenza artificiale: una rivoluzione anche nella decifrazione dei documenti storici - METEO GIORNALE: primo sito meteo italiano di Previsioni Meteo
Una scoperta rivoluzionaria nel campo del restauro dei documenti storici
Il 5 febbraio 2024, tre ricercatori hanno ricevuto un premio di 700.000 dollari per aver impiegato l’intelligenza artificiale nella decifrazione di un rotolo di 2.000 anni fa, carbonizzato durante l’eruzione del Vesuvio, segnando un notevole progresso nel campo del restauro dei documenti storici.
Il mistero degli antichi papiri di Ercolano
I papiri di Ercolano, circa 800 rotoli greci carbonizzati dall’eruzione del 79 d.C., sono stati una fonte di conoscenza allettante ma sfuggente sul mondo antico sin dalla loro scoperta nel XVIII secolo. Conservati presso l’Institut de France a Parigi e la Biblioteca Nazionale di Napoli, questi rotoli sono rimasti in gran parte indecifrabili a causa del loro stato fragile, somigliando a tronchi di cenere indurita che si sbriciolano al minimo tentativo di srotolarli.
La sfida del Vesuvio
Per sbloccare i loro segreti senza causare ulteriori danni, Nat Friedman, Daniel Gross e Brent Seales hanno lanciato la Vesuvius Challenge nel marzo 2023, offrendo 1 milione di dollari in premi per le scoperte nella ricerca. La sfida prevedeva scansioni CT ad alta risoluzione di quattro rotoli, sfidando i partecipanti a discernere le deboli lettere greche attraverso tecniche avanzate di riconoscimento dei modelli AI.
Il team vincente e le loro scoperte
Il team vincitore per la Vesuvius Challenge era composto da tre notevoli contributori che sono stati significativamente coinvolti fin dall’inizio dell’iniziativa. Youssef Nader, uno studente egiziano di dottorato a Berlino, ha fatto progressi iniziali leggendo diverse colonne di testo nell’ottobre, guadagnando il secondo posto al First Letters Prize per i suoi risultati chiari e leggibili. Luke Farritor, uno studente universitario di 21 anni e stagista alla SpaceX dal Nebraska, ha fatto la storia decifrando un’intera parola (“porpora”) da un rotolo di Ercolano, assicurandosi il primo posto al First Letters Prize poco prima del successo di Youssef. Julian Schilliger, uno studente svizzero di robotica all’ETH Zürich, è stato premiato con tre premi Segmentation Tooling per il suo lavoro innovativo con Volume Cartographer, facilitando la mappatura 3D delle aree di papiro sotto indagine.
Un team diversificato ed efficace
Insieme, il trio ha formato un team diversificato ed efficace, combinando le loro abilità e realizzazioni uniche per ottenere progressi significativi nella decifrazione dei testi antichi.
Le rivelazioni del rotolo
Il loro uso dell’AI per distinguere l’inchiostro dal papiro ha portato alla decrittazione di circa il cinque percento di un rotolo, rivelando intuizioni sui pensieri del filosofo epicureo Filodemo sulla musica, il cibo e il godimento della vita. Questo lavoro getta luce sul discorso filosofico dell’epoca e suggerisce il vasto potenziale di altri manoscritti possibilmente sepolti nella stessa villa, ritenuta di proprietà del suocero di Giulio Cesare. L’importanza di questa scoperta è immensa, poiché potrebbe espandere notevolmente la nostra comprensione dei testi greci antichi, di cui si stima che solo il 3-5 percento sia sopravvissuto fino ai giorni nostri.
Gli sforzi dei ricercatori hanno anche aperto la strada a future indagini che potrebbero sbloccare fino all’85 percento del contenuto del rotolo, promettendo ulteriori rivelazioni sui piaceri della vita antica e sui dibattiti filosofici.