La scoperta di un periodo sensibile nell’adolescenza che influenza il comportamento adulto
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Columbia ha recentemente pubblicato uno studio che rivela l’esistenza di un periodo di sviluppo particolarmente sensibile durante l’adolescenza, che ha un impatto significativo sul comportamento impulsivo, l’aggressività e la funzione della dopamina negli adulti. Questa scoperta potrebbe avere importanti implicazioni per la comprensione e il trattamento di disturbi psichiatrici che si manifestano durante l’adolescenza, come i disturbi da deficit di attenzione, i disturbi depressivi e la schizofrenia.
Il ruolo del sistema della dopamina
Il sistema della dopamina svolge un ruolo fondamentale nella modulazione e nella formazione dei comportamenti adolescenziali. La disfunzione di questo sistema è comunemente implicata in disturbi neuropsichiatrici che insorgono durante l’adolescenza. Gli scienziati hanno scoperto che il blocco dei trasportatori della dopamina nei topi durante la metà dell’adolescenza, ma non prima o dopo, aumenta l’aggressività, l’impulsività e la risposta comportamentale all’amfetamina negli adulti. Inoltre, hanno osservato che i neuroni dopaminergici sono più attivi in questi animali.
Per verificare una relazione causale tra le attività neuronali alterate e il comportamento, i ricercatori hanno applicato strumenti genetici moderni per stimolare artificialmente i neuroni dopaminergici durante compiti comportamentali che misurano l’impulsività. In uno di questi compiti, i topi vengono addestrati a premere una leva per ricevere una ricompensa. Una volta che i topi diventano abili nel compito, devono imparare una nuova regola: trattenersi dal premere la leva per essere ricompensati. I topi che hanno avuto i loro trasportatori della dopamina bloccati durante la metà dell’adolescenza e i topi che hanno i loro neuroni dopaminergici stimolati artificialmente entrambi si comportano male nel trattenersi dal premere la leva per le ricompense.
Implicazioni per la comprensione e il trattamento dei disturbi psichiatrici
Lo studio di periodi di sviluppo sensibili che influenzano comportamenti complessi, come l’impulsività e l’aggressività, è innovativo e aiuterà a comprendere le origini dei disturbi psichiatrici, nonché la loro diagnosi, prevenzione e trattamento. Identificando queste conseguenze “negative” del blocco dei trasportatori della dopamina durante l’adolescenza sullo sviluppo cerebrale e il comportamento nei topi, gli scienziati ipotizzano che l’esposizione agli stimolanti durante l’adolescenza negli esseri umani aumenterà allo stesso modo l’aggressività, l’impulsività e la potenziale suscettibilità alla dipendenza da droghe più avanti nella vita.
Gli autori dello studio sottolineano che, poiché gli esperimenti sono stati eseguiti su animali di tipo selvatico, i risultati non possono essere direttamente traslati all’uso clinicamente appropriato di psicostimolanti (ad esempio per trattare i disturbi da deficit di attenzione), ma forse più al consumo ricreativo cronico o alla prescrizione impropria. In uno stato patologico risultante da ipofunzione del sistema della dopamina, l’esposizione transitoria agli psicostimolanti durante l’adolescenza potrebbe potenzialmente essere correttiva, ma questa ipotesi deve essere testata sperimentalmente.
È fondamentale comprendere la biologia sottostante per una chiara valutazione del rischio/beneficio dell’esposizione a droghe ricreative o terapeutiche prima dell’età adulta.