Eccitazione per le scoperte su Marte: si rafforza la speranza di trovare tracce di vita - METEO GIORNALE: primo sito meteo italiano di Previsioni Meteo
Il rover Perseverance della NASA, in missione sul pianeta Marte, ha confermato la presenza di un vasto lago e di un delta fluviale nell’antico cratere Jezero, situato appena a nord dell’equatore marziano. Questa scoperta è stata possibile grazie all’utilizzo di un radar ad impulsi che ha permesso di esplorare il sottosuolo del cratere, rivelando strati di sedimenti depositati nel corso di eoni di cambiamenti ambientali. La presenza di questi sedimenti lacustri rafforza la speranza che campioni di suolo e roccia raccolti da Perseverance possano contenere tracce di vita passata.
La storia geologica del cratere Jezero
La ricerca, pubblicata sulla rivista Science Advances, condotta da un team dell’Università della California, Los Angeles (UCLA) e dell’Università di Oslo, ha dimostrato che in un certo momento il cratere si è riempito d’acqua, depositando strati di sedimenti sul fondo del cratere. Successivamente, il lago si è ridotto e i sedimenti trasportati dal fiume che lo alimentava hanno formato un enorme delta. Con il passare del tempo e l’evaporazione del lago, i sedimenti nel cratere sono stati erosi, formando le caratteristiche geologiche visibili oggi sulla superficie.
Le immagini radar hanno rivelato due distinti periodi di deposizione dei sedimenti, intervallati da due periodi di erosione. Il fondo del cratere sotto il delta non è uniformemente piatto, suggerendo che un periodo di erosione sia avvenuto prima della deposizione dei sedimenti lacustri. Le immagini mostrano che i sedimenti sono regolari e orizzontali, proprio come quelli depositati nei laghi sulla Terra. La presenza di sedimenti lacustri era stata sospettata in studi precedenti, ma è stata confermata da questa ricerca.
La missione del rover Perseverance
Il rover Perseverance, grande quanto un’auto e dotato di sette strumenti scientifici, sta esplorando il cratere largo circa 48 chilometri, studiando la sua geologia e atmosfera e raccogliendo campioni dal 2021. I campioni di suolo e roccia raccolti da Perseverance saranno riportati sulla Terra da una futura missione e analizzati alla ricerca di prove di vita passata.
La tecnologia radar per esplorare il sottosuolo marziano
Il radar RIMFAX (Radar Imager for Mars’ Subsurface Experiment) a bordo di Perseverance ha emesso onde radar verso il basso a intervalli di 10 centimetri e misurato impulsi riflessi da profondità di circa 20 metri sotto la superficie. Grazie al radar, gli scienziati possono vedere fino alla base dei sedimenti per rivelare la superficie superiore del fondo del cratere sepolto.
La lettura delle immagini radar
Anni di ricerca con radar ad impulsi e test di RIMFAX sulla Terra hanno insegnato agli scienziati come interpretare la struttura e la composizione degli strati sottosuperficiali dalle loro riflessioni radar. L’immagine sottosuperficiale risultante mostra strati di roccia che possono essere interpretati come un taglio stradale autostradale.
Le implicazioni della scoperta
Le modifiche osservate nel registro roccioso sono guidate da cambiamenti su larga scala nell’ambiente marziano. È affascinante poter vedere così tante prove di cambiamento in un’area geografica così piccola, il che permette di estendere le scoperte all’intera scala del cratere.
La ricerca è stata finanziata dalla NASA, dal Consiglio di Ricerca della Norvegia e dall’Università di Oslo, dimostrando l’importanza della collaborazione internazionale nello studio e nell’esplorazione dello spazio.