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Terremoto in Giappone

Un terremoto di magnitudo 6.0 ha colpito⁤ la costa della Penisola di Noto, in Giappone, alle 08:59 UTC del 9 gennaio 2024. L’epicentro è stato localizzato a circa 55 km a ovest-sud-ovest di Sado, nella prefettura di Niigata, e a circa ⁢75 km a nord-nordest del terremoto di magnitudo 7.6 che ha colpito la stessa ⁤area il ‌1 gennaio, causando più‌ di 200 vittime. ‍Secondo le stime, circa 15.000 persone hanno avvertito una scossa moderata e ⁤4.058.000 una scossa‌ leggera. Non ​c’è stata alcuna minaccia di tsunami a seguito di questo terremoto.

 

Impatto e risposta

Le autorità hanno emesso un allarme verde ⁤per le vittime e i⁣ danni economici legati alla scossa, indicando una ⁤bassa probabilità di danni e vittime. La popolazione ⁢della regione vive in⁢ strutture resistenti alle scosse⁣ sismiche, ‌anche ⁤se ‌esistono edifici vulnerabili, principalmente⁢ costruzioni in legno pesante ​e muratura rinforzata. Terremoti recenti in quest’area hanno causato pericoli secondari come frane e incendi ⁢che potrebbero aver contribuito ai danni.

Conseguenze​ del terremoto precedente

Le autorità‌ della prefettura di Ishikawa hanno riferito che il numero di vittime⁤ causate dal terremoto del 1 gennaio ‍nella Penisola di Noto ⁢è‍ salito a 202 il 9 gennaio, con ancora più di 100 persone disperse. La polizia di Wajima ha avviato una ricerca intensiva delle persone scomparse. Un grande incendio nel centro di Wajima ha distrutto⁢ oltre ⁢200 ⁢edifici, coprendo un’area di 48.000 m². Nella regione di Noto, più di ⁢3.000 persone‌ sono rimaste isolate.

 

La situazione attuale

Difficoltà e aiuti

I residenti di un rifugio a Wajima City, tra cui la volontaria Yamashita Kanako, segnalano una carenza di acqua potabile, con gli abitanti costretti‍ a bollire l’acqua di sorgente e a raccogliere l’acqua del fiume per scaricare i bagni.⁤ I danni alle strade hanno spinto gli ⁣organizzatori degli aiuti a utilizzare⁤ droni per consegnare medicinali‍ a coloro‌ che sono rimasti isolati nel distretto di Konosu a Wajima City, con piani per continuare il supporto tramite droni a chi ne ha bisogno.

Danni al settore della pesca

Oltre 120 barche​ da pesca⁢ sono state ⁢capovolte⁣ o affondate e più del 70%‌ dei porti ha subito danni. La situazione è critica e richiede un⁤ intervento immediato per sostenere la popolazione e il settore della pesca,⁤ vitale ‌per l’economia locale.

Il terremoto​ che ha colpito la Penisola di Noto è un⁤ triste promemoria della vulnerabilità del Giappone ai​ disastri‍ naturali e dell’importanza di una risposta rapida ‍ed efficace per minimizzare l’impatto su vite umane e infrastrutture. La comunità internazionale segue con⁢ attenzione gli sviluppi e offre il proprio supporto al popolo giapponese in questo momento difficile.

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