Seguici su Google

Il maltempo si abbatte sul Friuli Venezia⁣ Giulia

Una‌ perturbazione di origine atlantica ha investito il Mediterraneo, portando con sé un flusso di aria umida e relativamente calda che ha interessato il Friuli Venezia Giulia.​ A partire dalla serata di venerdì 5 gennaio si sono verificate precipitazioni abbondanti e talvolta molto intense. La quantità di ‌pioggia caduta ha raggiunto i 144 millimetri a‍ Uccea, superando i ​100 millimetri in gran parte della pianura udinese;⁤ tra gli 80 e i 100 millimetri sono stati registrati anche nella pianura pordenonese e nelle zone prealpine affacciate sulla pianura, mentre all’interno i valori sono stati inferiori. ‌In Carnia si sono‌ accumulati circa ⁣30 millimetri di ⁢pioggia,⁣ e tra i 30 e i 50 nel Tarvisiano. A Trieste, invece, le precipitazioni sono state più moderate.

La quota​ neve ha mostrato notevoli variazioni: ⁤nelle aree interne montane, come il Tarvisiano e l’alta Val Tagliamento, la neve ha iniziato a cadere a partire dai⁤ 700-800 metri‌ di altitudine, ⁣mentre nelle aree prealpine e ⁣quelle più ⁣esposte al flusso ⁣umido meridionale, come‍ a Piancavallo, la neve ha raggiunto quote comprese tra​ i 1500‌ e i 1700 metri ‍per ⁤diverse ore. Nella giornata di ieri,⁣ 6 gennaio 2024, un’ondata di aria più fredda proveniente‍ dal nord ha interessato le Alpi, causando un ​abbassamento della quota neve. Inoltre, intorno alle 16:00, a Trieste ha iniziato a soffiare una Bora di intensità moderata.

 

Le‍ previsioni per le prossime ore

Precipitazioni in diminuzione

Fino alla ‍metà della giornata di oggi, domenica‌ 7 gennaio, si prevedono ancora delle‍ precipitazioni,⁤ sebbene di intensità minore rispetto alle ore precedenti. ‍Si⁢ stima che gli accumuli aggiuntivi difficilmente ⁢supereranno i 20-40 millimetri nelle prossime 18 ore. La quota neve continuerà a diminuire, attestandosi ‍tra i 600 e i 900 metri sulle Alpi e⁢ tra i 1200 e i 1500 metri sulle ⁢Prealpi. Tuttavia, è possibile che in alcune vallate interne la neve possa scendere a quote inferiori. Nonostante ciò, la precipitazione nevosa prevista per le prossime ore⁢ sarà ⁤più debole.

Intensificazione della ⁤Bora a Trieste

A Trieste, la Bora inizierà⁣ a rinforzarsi dalla ⁣serata e potrebbe soffiare⁢ con intensità sostenuta o addirittura forte. Questo fenomeno potrebbe causare ulteriori disagi, soprattutto in termini di viabilità e sicurezza per i​ cittadini.

 

Conseguenze delle piogge intense

Allagamenti e‍ disagi

Le piogge persistenti hanno causato allagamenti ‍diffusi⁣ di abitazioni e strade, in particolare nelle aree di pianura e nei bacini dei corsi d’acqua di risorgiva. Numerose segnalazioni sono arrivate dai‌ comuni di Azzano X, Bagnaria Arsa, Carlino, Cervignano del⁤ Friuli, Fiumicello Villa Vicentina, Gonars, Lestizza, Manzano, Moimacco, Palmanova, Pasiano ‌di Pordenone, Pavia di ⁣Udine, Povoletto, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Ruda, San ‌Giorgio di Nogaro, San Pietro al ⁤Natisone, Trivignano‍ Udinese, Udine e Varmo.

Frane e smottamenti

Si è verificata una caduta massi a ⁤Cormons, in località Plessiva, lungo via Ca’ delle Vallade. Inoltre, continua il monitoraggio ‍della frana di Clauzetto, ⁢che ha subito nuovi smottamenti a causa delle piogge‌ incessanti. Di conseguenza, la strada provinciale ⁢SR PN n° 22 rimane chiusa al‌ traffico.

In conclusione, il⁣ Friuli Venezia Giulia⁣ sta affrontando una situazione di ⁤emergenza a causa delle condizioni meteorologiche avverse. Le autorità ⁤stanno monitorando attentamente l’evolversi della situazione e invitano la popolazione a⁣ prestare la massima attenzione e a seguire eventuali aggiornamenti ⁣e raccomandazioni.

Seguici su Google