Meteo, quando il gelo viene davvero. Una nota dal passato
Le ondate di gelo di quest’anno in Europa potrebbero far pensare che i periodi di gelo estremo siano un fenomeno del passato. Tuttavia, la storia climatica dimostra che tali eventi possono ancora verificarsi, anche in contesti generalmente più temperati.
La prevenzione contro il gelo estremo include azioni come la protezione delle piante sensibili, l’isolamento delle tubazioni dell’acqua per evitare perdite, la preparazione di una fonte di calore alternativa in caso di blackout (come accaduto nell’Emilia collinare nel 2014 a seguito di una nevicata eccezionale), e la creazione di un kit di emergenza con coperte, acqua, cibo e medicinali, specialmente in località isolate.
Le previsioni meteorologiche si basano sull’analisi di dati raccolti da osservazioni a terra, dataset satellitari e registrazioni storiche. Questi dati alimentano modelli matematici per prevedere le condizioni atmosferiche future. Nonostante l’avanzamento tecnologico, le previsioni a lungo termine restano una sfida per la meteorologia.
Un esempio storico di estremi climatici in Italia è rappresentato dal 23 gennaio 1963, quando una depressione sulle regioni meridionali portò nevicate diffuse e correnti gelide dai Balcani, causando temperature molto basse in tutto il paese. Le temperature registrate quel giorno riflettono l’intensità del gelo: Aosta -12/-5,5°C, Milano -8/2°, Roma -3/0,6°C, con estremi più bassi negli aeroporti.
Questo episodio fa parte di una più ampia ondata di gelo, influenzata da un’anticiclone sull’Europa Settentrionale che portò masse d’aria gelida dalla Russia. In diverse regioni italiane furono registrate temperature estremamente basse, come -20°C a Gressoney in Val d’Aosta e -26°C a San Cassiano in Alto Adige.
Fiumi come l’Adige a Verona si ghiacciarono in alcuni tratti, e la Laguna Veneta vide formarsi uno strato di ghiaccio spesso 15 cm. Alcuni comuni in Italia furono isolati a causa di nevicate e temperature particolarmente basse.
Questa ondata di gelo non colpì solo l’Italia ma anche altre parti d’Europa, con situazioni critiche in Bulgaria, Grecia e Jugoslavia, dove villaggi isolati furono riforniti tramite aerei e le temperature scesero drasticamente.
Questo episodio storico ricorda che, nonostante un clima generalmente più mite, ondate di gelo estreme rimangono una possibilità reale.
