Il Molise è una regione italiana ancora poco conosciuta, ma ricca di bellezze naturali e storiche. Situata tra l’Abruzzo, il Lazio, la Campania e la Puglia, offre un paesaggio variegato che va dalle cime montuose ai laghi turchesi, dalle fitti boschi alle spiagge dorate. È una terra di antiche tradizioni e lunga storia, con antichissime aree archeologiche, incantevoli borghi sulle colline, affascinanti chiese e riserve naturali.
Campobasso: il capoluogo del Molise
Campobasso, situato a 700 metri d’altitudine, è il capoluogo del Molise e il terzo capoluogo di regione più alto d’Italia. La città si divide in una parte antica, situata sul pendio di un colle, e una parte moderna che si estende in pianura. Nella città vecchia, di origine medievale, si può visitare il Castello Monforte che offre una vista mozzafiato sul territorio circostante, dalla Maiella al Matese fino alla Puglia. Altre attrazioni da non perdere sono la chiesa di San Giorgio, con affreschi del Trecento, la Chiesa di San Bartolomeo in stile romanico e la cattedrale della Santissima Trinità, risalente al Cinquecento. Tra i musei più interessanti ci sono il Museo provinciale sannitico, Palazzo Pistilli e il Museo del Presepe.
Ferrazzano: l’antico borgo nei dintorni di Campobasso
A soli 10 minuti di auto da Campobasso si trova Ferrazzano, un incantevole borgo arroccato su un’altura che offre una splendida vista sulle catene montuose circostanti. Da visitare la chiesa di Santa Maria Assunta e il castello baronale Carafa. Ferrazzano è anche noto per essere il paese di origine dei bisnonni paterni di Robert De Niro.
Isernia: la seconda città del Molise
Isernia, antica capitale dei popoli sannitici, è oggi il secondo capoluogo provinciale del Molise. Nonostante sia stata saccheggiata dai Saraceni e distrutta dai bombardamenti durante la seconda guerra mondiale, ha conservato il suo antico aspetto nella parte bassa della città. Da vedere la Fontana Fraterna e la cattedrale che custodisce una bella icona in stile bizantino, conosciuta come La Madonna della luce.
La provincia di Isernia: borghi, castelli e una riserva naturale
La provincia di Isernia merita una visita per i suoi borghi e castelli. A metà strada tra Isernia e Campobasso si trova Frosolone, un antico paesino immerso nel paesaggio collinare, circondato da prati e pascoli. Qui si possono ancora trovare botteghe artigiane dove si lavorano il ferro e l’acciaio e si realizza l’artigianato locale. Da visitare anche Venafro con il Castello di Pandone, che oggi ospita il Museo Nazionale del Molise.
In conclusione, il Molise è una regione ricca di storia, cultura e bellezze naturali, che offre ai visitatori un’esperienza unica e autentica.
La Riserva della Biosfera Collemeluccio-Montedimezzo
La Riserva della Biosfera Collemeluccio-Montedimezzo è un’area naturale protetta situata nel comune di Pescolanciano, riconosciuta come patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Questa riserva comprende due vaste foreste che si estendono su un territorio montuoso che può raggiungere i 1200 metri di altitudine.
All’interno della riserva si possono trovare fitti boschi, pianure e sorgenti d’acqua, oltre a piccoli villaggi che si dedicano all’agricoltura, all’allevamento e all’artigianato tradizionale. La flora è molto ricca e comprende specie come faggi, querce e molte altre piante autoctone, mentre la fauna è rappresentata da cinghiali e uccelli come il falco pecchiaiolo.
Per gli amanti della natura, la riserva offre una vasta rete di sentieri per trekking o percorsi in mountain bike, oltre a visite guidate organizzate dai centri visitatori. È importante comunicare la propria visita con un preavviso di 20 giorni al reparto Carabinieri Biodiversità di Isernia. Inoltre, il sentiero Colle San Biagio a Montedimezzo è accessibile anche ai portatori di handicap. La riserva ospita anche diversi musei e aree archeologiche che permettono di scoprire le antiche civiltà contadine.
Un picnic al lago Castel San Vincenzo
Il lago Castel San Vincenzo è uno specchio d’acqua turchese circondato dalle vette delle Mainarde, ancora poco conosciuto in Molise. Questo lago artificiale, creato negli anni ’50 per scopi idroelettrici, si integra perfettamente nel paesaggio circostante e offre un’area attrezzata per il camping, ideale per un picnic immersi nella natura.
Il lago è balneabile e dispone di sponde sabbiose attrezzate dove è possibile noleggiare barche, pedalò e biciclette. È possibile anche pescare, praticare sport d’acqua ed equitazione. Non dimenticate di visitare il piccolo paese di Castel San Vincenzo e l’antica Abbazia di San Vincenzo al Volturno, oltre alle cascate del Volturno.
Sulle tracce degli antichi romani
Il Molise conserva importanti aree archeologiche che testimoniano la presenza delle antiche province romane. Tra queste, Altilia Sepino, definita la piccola Pompei, è una città romana ben conservata. Altri siti di interesse sono gli anfiteatri di Larino e Venafro, e il Teatro Sannitico di Pietrabbondante, uno dei più importanti siti archeologici molisani.
I castelli del Molise
L’itinerario dei castelli in Molise passa attraverso numerosi borghi medievali sparsi nella regione. Tra i più noti ci sono il Castel Monforte a Campobasso, il Castello Svevo di Termoli, il Castello di Civitacampomarano e il Castello d’Evoli a Castropignano. Anche il castello di Gambatesa e i castelli del Matese sono degni di nota.
I più bei borghi del Molise
Per scoprire il Molise più autentico, vale la pena esplorare gli antichi borghi della regione. Oltre a Frosolone e Ferrazzano, visitate anche Oratino, noto per le sue creazioni artistiche ed artigianali, e Agnone, famoso per la produzione di campane.